CORSO ESAME AVVOCATO FGLAW 2017 e 2018

 

 

Corso ESAME AVVOCATO

 

INTENSIVO 2017                                          ANNUALE 2018

 

OLTRE 150 CASI PROBABILI

 

€ 500,00 + IVA!

 

Videoconferenza live in diretta interattiva

AULA ROMA: Istituto Salesiani - Via Marsala 42 (di fronte la Stazione Termini)

 

Tecniche e strategie vincenti

per la redazione di pareri e atti giudiziari

 

qualità superiore a costi modici

333.7349837 - info@fglaw.it

Corsi accreditati dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma

 

 

lezioni - simulazioni d'esame - correzioni personalizzate

esercitazioni settimanali su atti e pareri

materiali giurisprudenziali

 

scoprine di più

www.corsoesameavvocato-fglaw.com

 

 

Avvocato ITALIA - VIDEOCONFERENZA (intensivo)

 

Direzione scientifica: Mariacarla GALLI (cassazionista)

Docenti: Avvocati anche dello Stato

 

  • Lezioni ed esercitazioni del Corso sono dirette all’acquisizione delle migliori tecniche redazionali di pareri ed atti giudiziari.
  • Sono presi in esame numerosi casi pratici.
  • Particolare attenzione viene dedicata alle più recenti decisioni giurisprudenziali.
  • La correzione personalizzata degli elaborati.

 

Il Corso "avvocato" comprende:

  • Lezioni settimanali
  • Pareri e atti settimanali
  • Tecniche redazionali e strategie concorsuali vincenti
  • Correzioni personalizzate dei docenti
  • Esercitazioni settimanali
  • Simulazioni di concorso
  • Materiali giurisprudenziali
  • Assegni mirati
  • Tutoraggio

 

ZONE TERRITORIALI ITALIANE SERVITE:

 

ABRUZZO - BASILICATA - CALABRIA - CAMPANIA - EMILIA ROMAGNA - FRIULI-VENEZIA-GIULIA - LAZIO - LIGURIA - LOMBARDIA - MARCHE - MOLISE - PIEMONTE - PUGLIA - SARDEGNA - SICILIA - TOSCANA - UMBRIA - VALLE D'AOSTA - VENETO

 

Friuli-Venezia Giulia Veneto Lombardia Valle d'Aosta Piemonte Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Abruzzo Molise Lazio Sardegna Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Trentino Alto AdigeMappa dell'Italia per la scelta della Regione

 

 

 

Le tracce dell'Esame (dal 1989)

 

Testi consigliati

 

Iscrizioni, costi e promozioni

 

Corsi ON LINE (Italia) in VIDEOCONFERENZA in diretta interattiva - http://www.corsoesameavvocato-fglaw.com/

 

 

 

INIZIO Corso INTENSIVO 2017

 

FASE ESTIVA: 1° luglio - 10 settembre 

 

FASE INTENSIVA: 11 settembre - 4 dicembre

 

 

 

Direttore scientifico: Avv. Mariacarla GALLI (cassazionista)

Docenti: Avvocati anche dello Stato

 

  • Mario CAPOLUPO (Avvocato dello Stato)
  • Francesco DE LUCA (Avvocato dello Stato)
  • Pasquale FAVA (Magistrato, già Avvocato e Procuratore dello Stato)
  • Giuseppe FAVA (Avvocato cassazionista)
  • Francesco FRIGIDA (Avvocato dello Stato)
  • Mariacarla GALLI (Avvocato cassazionista)
  • Iolanda LUCE (Avvocato dello Stato)
  • Luciano MONETA CAGLIO (Avvocato cassazionista)
  • Tito VARRONE (Avvocato dello Stato)
  • Angelo VENTURINI (Avvocato dello Stato)

 

 

 

SCHEMA DELLE ATTIVITA' SETTIMANALI

 

GIOVEDI' (h. 8:30 - 13:30)

SIMULAZIONE D'ESAME in aula anche virtuale su PARERI e ATTI di civile o penale.

 

Tra gli svariati casi proposti dal docente, il corsista può scegliere quello sul quale esercitarsi consegnando il proprio elaborato entro le 13:30 (gli elaborati saranno corretti dal docente in modo personalizzato).

Entro la domenica (della stessa settimana) il corsista consegna un altro elaborato su di un caso assegnato per l'esercitazione del giovedì e non svolto, in modo da redigere nel corso di ogni settimana un parere ed un atto (se il giovedì si cimenta in aula anche virtuale con il parere entro domenica deve consegnare l'atto o viceversa).

 

LUNEDI' (h. 8:30 - 13:30)

LEZIONE TEORICO-PRATICA in aula anche virtuale PARERI e ATTI di civile o penale

 

Il docente sviluppa i casi assegnati, ne sottopone ulteriori ed espone le tecniche redazionali ed argomentative vincenti tenendo conto delle migliori strategie defensionali.

Viene fornita la necessaria descrizione degli istituti giuridici sostanziali e processuali rilevanti.

Si aiuta il candidato ad utilizzare correttamente i codici anche commentati.

 

 

CALENDARIO simulazioni d'esame, esercitazioni e lezioni  (Avvocato INTENSIVO 2017)

 

 

SIMULAZIONE D'ESAME in aula anche virtuale (con correzione personalizzata) su PARERI o ATTI (civile e penale) - tutti i giovedì (h. 8:30-13:30)

  • 14 settembre 2017
  • 21 settembre 2017
  • 28 settembre 2017
  • 5 ottobre 2017
  • 12 ottobre 2017
  • 19 ottobre 2017
  • 26 ottobre 2017
  • 2 novembre 2017
  • 9 novembre 2017
  • 18 novembre 2017
  • 23 novembre 2017
  • 30 novembre 2017

Correzione personalizzata del docente per i corsisti in videoconferenza: in  area riservata vengono inserite le tracce e l'elaborato deve essere scannerizzato ed inviato a consegnaelaboraticorsoavvocato@fglaw.it secondo le modalità indicate in area riservata (le stesse modalità devono essere osservate per le consegne da effettuarsi entro domenica).

 

 

LEZIONI TEORICO-PRATICHE in aula anche virtuale su PARERI e ATTI (civile e penale) - tutti i lunedì mattina (h. 8:30-13:30)

  • 11 settembre 2017
  • 18 settembre 2017
  • 25 settembre 2017
  • 2 ottobre 2017
  • 9 ottobre 2017
  • 16 ottobre 2017
  • 23 ottobre 2017
  • 30 ottobre 2017
  • 6 novmebre 2017
  • 13 novembre 2017
  • 20 novembre 2017
  • 27 novembre 2017
  • 4 dicembre 2017

Lezione teorico-pratica su casi concreti (pareri e atti)

  • Spiegazione pareri e atti assegnati
  • Tecniche redazionali pareri ed atti
  • Sottoposizione di ulteriori pareri ed atti che saranno svolti sotto la guida del docente
  • Risposta a quesiti relativi alla lezione
  • Riconsegna degli elaborati corretti personalmente dai docenti
  • Risposta a quesiti relativi ai propri elaborati (correzione personalizzata)

 

 

ESERCITAZIONI (con correzione personalizzata) su PARERI o ATTI (civile e penale)- sino a domenica

  • sino al 17 settembre 2017
  • sino al 24 settembre 2017
  • sino al 1° ottobre 2017
  • sino al 8 ottobre 2017
  • sino al 15 ottobre 2017
  • sino al 22 ottobre 2017
  • sino al 29 ottobre 2017
  • sino al 5 novembre 2017
  • sino al 12 novembre 2017
  • sino al 19 novembre 2017
  • sino al 26 novembre 2017
  • sino al 3 dicembre 2017

Correzione personalizzata dei docenti: l'elaborato deve essere scannerizzato ed inviato a consegnaelaboraticorsoavvocato@fglaw.it secondo le modalità indicate in area riservata.

 

 

Attraverso il METODO FGLAW, che ha prodotto risultati eccellenti da anni, sin dalla prima lezione, ciascun corsista è messo in condizione di redigere in autonomia i pareri e gli atti defensionali: attraverso la guida del docente il corsista si impadronirà con semplicità ed immediatezza di tecniche e metodi per avere successo all'esame.

 

 

ESAME DI AVVOCATO

 

LA NOSTRA METODOLOGIA TRA TRADIZIONE PLURIENNALE ED INNOVAZIONE CONTINUA

(METODI DI STUDIO, TECNICHE REDAZIONALI, OBIETTIVI E STRATEGIE VINCENTI)

 

E’ da anni che il modello di preparazione FGLAW da risultati straordinari: numerosissimi gli avvocati, anche di successo, formati dai docenti. Il corso vanta anche RISULTATI D'ECCELLENZA: numerosi i primi graduati nelle rispettive Corti d’appello.

 

Il Corso può essere seguito comodamente in tutta Italia (anche da casa propria) attraverso il nuovo sistema di videoconferenza live interattiva in diretta.

La FGLAW s.r.l. è stata la prima in Italia ad utilizzare le nuove efficaci tecniche di distance & e-learning per i corsi di preparazione all’esame di avvocato.

 

1. Struttura del Corso FGLAW

 

Attraverso lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, simulazioni di prove d’esame e correzione degli elaborati, i docenti forniscono indicazioni sulla impostazione ed elaborazione tecnicamente e giuridicamente corretta dei pareri e degli atti defensionali unitamente al trasferimento delle conoscenze teoriche sempre più importanti per il superamento dell’esame da avvocato.

 

Vengono esaminati i principali istituti sostanziali e processuali rilevanti ai fini dell’esame, con particolare attenzione alle tecniche di redazione di atti e pareri. Essenziale, difatti, è la trasmissione ai corsisti, con verifica dell'acquisizione della competenza attraverso la correzione personalizzata degli elaborati, delle migliori tecniche di impostazione e redazione degli atti e dei pareri, unitamente all'apprendimento della gestione dei tempi in sede d’esame. I corsisti sono chiamati anche a risolvere casi pratici sul modello di quelli oggetto delle prove scritte. 

 

Particolare attenzione è dedicata a tutti quegli aspetti che non sono considerati durante il periodo di pratica forense ma dai quali non si può prescindere per superare l’esame.

 

Con l’esercizio continuo e gli stimoli costanti dei docenti, dotati di elevatissima esperienza professionale, altissime qualità tecniche, notevoli capacità comunicative e di una pluriennale esperienza nella preparazione dei concorsi, ogni singolo iscritto è messo in condizione di affrontare in modo preparato, sereno e deciso le prove d’esame da avvocato.

 

Nell’ambito del Corso sono forniti consigli pratici, illustrati gli errori più ricorrenti, proposte le tecniche redazionali vincenti e le vie ermeneutiche preferibili alla luce dei più recenti orientamenti giurisprudenziali e delle migliori pratiche professionali giudiziali e stragiudiziali.

 

Durante le lezioni i partecipanti sono invitati a ragionare e dibattere sui casi concreti sottoposti alla loro attenzione dai docenti, in modo da stimolare e sollecitare l’effettiva acquisizione della forma mentis dell’Avvocato e le capacità di impostazione, ragionamento, sistematizione logicamente, giuridicamente e tecnicamente ordinata necessarie per il superamento delle prove scritte d'esame.

 

I docenti forniscono indirizzi per la pianificazione dello studio attraverso assegni mirati che comprendono anche la redazione di atti e pareri a casa.

 

I MATERIALI GIURISPRUDENZIALI sono accessibili al termine di ogni lezione nell'area riservata del sito.

 

E' fornito a tutti gli iscritti il FORMULARIO FGLAW ATTI CIVILI E PENALI.

 

2. Gli obiettivi del Corso FGLAW: il vostro successo è il nostro scopo!

 

La finalità del Corso di preparazione per l’esame da avvocato è dotare i partecipanti della preparazione teorica necessaria e delle capacità tecnico-pratiche richieste per superare le prove scritte dell’esame di avvocato attraverso:
1.l’arricchimento ed il consolidamento della preparazione teorico-pratica,
2.l’acquisizione delle migliori tecniche redazionali di pareri giuridici ed atti defensionali,
3.lo studio dei casi più attesi e probabili.

 

L’obiettivo principale del Corso è comunque la creazione in ciascun candidato della forma mentis dell’Avvocato attraverso il trasferimento di metodi e tecniche che consentiranno al partecipante di individuare, costruire ed elaborare efficacemente soluzioni appropriate, corrette e vincenti ai casi che formeranno oggetto delle prove scritte dell’esame di avvocato, anche se vertenti su argomenti che il candidato non conosce o non ha approfondito sufficientemente.

 

VIDEOCONFERENZA LIVE

www.corsoesameavvocato-fglaw.com

 

La FGLAW s.r.l. mette a vostra disposizione tutti gli strumenti necessari per avere successo alle prove d'esame, concorsuali e nella successiva vita professionale.

 

Le lezioni si svolgono in videoconferenza live in diretta interattiva in tutta Italia attraverso un sistema dedicato tecnologicamente all'avanguardia, fruibile peraltro anche attraverso I-pad e I-phone (con web cam attiva e cuffie).

 

Comodamente dalla propria abitazione, dal proprio ufficio o durante le vacanze in Italia o all'estero, è possibile frequentare il Corso non sussistendo alcun vincolo di collegamento con un computer specifico!

 

Durante la lezione è possibile, tra l'altro, indirizzare domande ai docenti che rispondono in tempo reale!

 

La videoconferenza, interamente basata su Internet e di altissima qualità audio e video, consente una comunicazione immediata ed effettiva tra docenti e corsisti tagliando tempi e costi legati agli spostamenti, eliminando i disagi delle trasferte e risparmiando tempo e denaro.

 

Senza muoverti dalla tua normale postazione di studio o lavoro attraverso 1) un computer, 2) una connessione Internet, 3) una webcam e cuffie con microfono integrato, potrai seguire la lezione come se fossi in sala, interagire con il docente o gli altri corsisti, comunicare con tutti i partecipanti al meeting in AUDIO, VIDEO E CHAT DI TESTO.

 

L'accesso alla videoconferenza è limitato agli utenti autorizzati.

 

Si utilizzano sistemi tecnologici all'avanguardia.

 

Il servizio di videoconferenza è semplice da usare ed intuitivo.

 

Hai bisogno solo di un computer connesso ad Internet.

 

Sarai proiettato nell'AULA VIRTUALE, potrai rivolgere domande ai docenti durante le esercitazioni e le lezioni.

 

NON SI TRATTA DI UNA LEZIONE REGISTRATA!

 

 

 

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Costi

 

Testi consigliati

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ESAME AVVOCATO 2015

 

 

15 DICEMBRE 2015

 

 

PARERE CIVILE N. 1 (la soluzione)

 

PARERE CIVILE N. 2 (la soluzione)

 

 

16 DICEMBRE 2015

 

PARERE PENALE N. 1 (la soluzione)

 

PARERE PENALE N. 2 (la soluzione)

 

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ESAME AVVOCATO 2014

 

PROVE SCRITTE 16, 17 E 18 DICEMBRE 2014

 

LE SOLUZIONI AI CASI

PARERI CIVILE ( - - - )

PARERI PENALE ( - - - - )

 

 

 

PARERI CIVILE

 

PARERE CIVILE 1 - LO SCHEMA E LA SOLUZIONE () - LA DECISIONE ()

 

Gli istituti teorici richiesti dalla traccia sono stati tutti affrontati nell’ambito delle lezioni teoriche del venerdì (servitù, diritti personali di godimento atipici a tempo indeterminato, opponibilità del contratto).

I casi sulle servitù irregolari, atipiche, reciproche sono stati spiegati sia nell’ambito del corso annuale che di quello intensivo.

Riferimenti dottrinali: FAVA, La tutela della proprietà e degli altri diritti reali

 

Tizio, proprietario di un terreno, concede a Caio, proprietario del fondo confinante, di parcheggiare la propria autovettura su una porzione del suo terreno. Per formalizzare tale accordo gli stessi stipulano una scrittura privata in cui si legge che Tizio dichiara di costituire su una determinata porzione del suo fondo una servitù di parcheggio a beneficio del fondo di Caio, dietro pagamento di un corrispettivo in denaro. Caio inizia dunque a parcheggiare la propria autovettura sul terreno di Tizio. Dopo circa 2 anni Tizio vende il proprio terreno, nel frattempo divenuto edificabile, alla società Alfa, facendo espressa menzione nel contratto della servitù a suo tempo costituita a favore di Caio. Divenuta proprietaria, Alfa decide di costruire sul terreno un albergo di ampia cubatura che dovrebbe comprendere anche l’area destinata al parcheggio di Caio. Alfa tuttavia trova l’opposizione di Caio, che intende continuare ad usufruire del terreno per parcheggiarvi la propria autovettura in considerazione della servitù a suo tempo costituita a vantaggio del suo fondo e che egli ritiene opponibile ad Alfa non solo perché non costituisce un diritto reale, ma anche perché espressamente menzionata nel contratto stipulato tra Tizio e Alfa. Assunte le vesti del legale della società alfa, il candidato illustri le questioni sottese al caso in esame, evidenziando in particolare i profili relativi ai requisiti per la valida costituzione di una servitù prediale.

 

 

PARERE CIVILE 2 - LO SCHEMA E LA SOLUZIONE () - LA DECISIONE ()

 

Durante il corso intensivo e quello annuale sono stati affrontati gli istituti teorici e numerosi casi pratici (pareri ed atti) sulle azioni possessorie e risarcitorie.

Riferimenti dottrinali

FAVA, La tutela della proprietà e degli altri diritti reali

FAVA, La responsabilità civile

 

Tizio, proprietario, concede in locazione un appartamento a Caio che lo adibisce ad abitazione propria e della propria famiglia. In prossimità della scadenza del contratto tizio intima licenza per finita locazione e cita in giudizio Caio per la convalida. All’udienza fissata per la convalida Caio compare personalmente e non si oppone e il giudice convalida la licenza, fissando per il rilascio la data del 10/01/2014. Caio non adempie e tizio gli notifica quindi il 20/02/2014 atto di precetto; in data 31/03/2014 l’ufficiale giudiziario notifica a Caio preavviso di rilascio per la data del 20/07/2014. Caio il 10/05/2014 si reca in vacanza per alcuni giorni con la sua famiglia e in data 20/05/2014, al suo rientro, verifica di non essere in grado di rientrare nell’appartamento utilizzando le chiavi in suo possesso. Interpella quindi tizio il quale gli spiega di avere provveduto egli stesso a cambiare la serratura della porta d’ingresso. Pur offrendo la restituzione dei beni di Caio ancora presenti in casa, tizio dichiara di non essere disposto a consegnargli le nuove chiavi in quanto egli ritiene di avere agito legittimamente in virtù del titolo esecutivo. Assunte le vesti del difensore di Caio il candidato illustri le questioni sottese al caso in esame, evidenziando in particolare quali iniziative possa intraprendere il proprio assistito al fine di riprendere il godimento dell’immobile in questione

 

 

PARERI PENALE

 

PARERE PENALE 1 - LA SOLUZIONE () - LA DECISIONE ()

 

Gli istituti e le fattispecie evocate dalla traccia (delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione come modificati dalla legge n. 190 del 2012) sono state affrontati nell’ambito delle lezioni teoriche del corso annuale.

La tematica generale della successione di leggi nel tempo è stata spiegata in svariate lezioni sia nell’ambito del corso annuale che di quello intensivo.

 

Con sentenza pronunciata dal Tribunale nell’ottobre 2012 e depositata il 30.11.2012, Tizio, incensurato di anni 42, viene condannato con la concessione delle attenuanti generiche alla pena di anni 3 di reclusione, con interdizione perpetua dai pubblici uffici, in quanto giudicato responsabile del reato di cui all’art.317 c.p., commesso nell’anno 2010, perché nella sua veste di pubblico ufficiale, quale ispettore del lavoro della ASL, nel corso di un accertamento presso un’autorimessa in cui era emersa l’irregolare assunzione di lavoratori dipendenti in nero, dopo aver detto al titolare dell’autorimessa, Caio, che, se non gli avesse corrisposto la somma di euro  500,00 avrebbe proceduto a contestare, come previsto dalla legge, sanzioni dell’importo di alcune migliaia di euro, si faceva consegnare la predetta somma senza poi procedere a contestazione alcuna. 
Tizio, subito dopo l’avvenuto deposito della sentenza, si reca da un avvocato per avere un parere.
Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga motivato parere illustrando gli istituti e le problematiche sottese alla fattispecie in esame.

 

 

PARERE PENALE 2 - LA SOLUZIONE () - LE DECISIONI () ()

 

Gli istituti e le fattispecie inerenti alla traccia (i delitti contro il patrimonio e concorso di reati) sono state affrontati sia durante le lezioni teoriche del corso annuale che in quelle del corso intensivo.

 

Tizio – di professione autotrasportatore- effettuava trenta transiti sulla rete autostradale omettendo di corrispondere il relativo pedaggio, per il totale di euro  350,00. In particolare, in alcuni casi, dopo aver ritirato alla guida dell’autocarro di sua proprietà, il tagliando di ingresso del casello autostradale, una volta aggiunto alle varie stazioni di uscita si immetteva nella corsia riservata ai possessori di di tessera via card o di telepass e si accodava al veicolo che lo precedeva riuscendo a transitare, sulla scia di questo, prima che la sbarra di blocco si fosse abbassata.
Tizio non veniva mai fermato dalle forze dell’ordine o dall’addetto al casello, ma il numero di targa veniva rilevato attraverso un sistema fotografico automatico in dotazione della società autostrade. In altri casi,ometteva il pagamento dichiarando all’addetto al casello di uscita di aver smarrito il tagliando di ingresso e di essere sprovvisto di denaro.
Tizio viene sottoposto a procedimento penale e si reca da un avvocato per conoscere le possibili conseguenze penali della propria condotta.
Il candidato assunte le vesti del legale di Tizio analizzi la fattispecie o le fattispecie configurabili nelle condotte prescritte.

 

ATTI GIUDIZIARI

 

More solito non si pubblicano svolgimenti nè schemi di atti giudiziari per mantenere la riservatezza sulle tecniche redazionali insegnate e sulle nostre formule.

Tutti gli atti giudiziari estratti, chiaramente, sono stati spiegati e su di essi sono state proposte esercitazioni.

 

DIRITTO CIVILE

Nella notte del 21 maggio 2012 Caio decideva di partecipare ad una gara automobilistica clandestina e prima della partenza Caio chiedeva a Sempronio di accompagnarlo nella gara. Sempronio accettava l'invito e saliva sull'autovettura condotta da Caio e di proprietà del medesimo.

Nel corso della competizione Caio perdeva il controllo della sua vettura che si ribaltava, ed a causa delle ferite riportate nell'incidente Sempronio decedeva. Dal verbale della polizia risultava che Sempronio aveva allacciato la cintura di sicurezza.

Mevia e Tizio, rispettivamente madre e fratello di Sempronio formulavano rituale richiesta di risarcimento danni ai sensi dell’art 145 cod. delle associazioni private (d.lgs. n. 209/05) ricevuta dalla società Alfa, compagnia assicuratrice dell’auto di Caio il 30 settembre 2012. Non essendo intervenuto alcun risarcimento, con atto di citazione notificato il 13 giugno 2013 Mevia e Tizio convenivano in giudizio Caio e la società Alfa per sentirli condannare in solido tra di loro al risarcimento dei danni patiti a seguito della morte di Sempronio.

A sostegno della propria domanda Tizio e Mevia esponevano che Sempronio non aveva posto in essere alcuna condotta idonea a causare o anche solo ad agevolare il sinistro poiché si era limitato a salire a bordo dell'autovettura di Caio per accompagnarlo, senza ingerirsi in alcun modo nella conduzione dell'auto. Evidenziavano inoltre che Sempronio aveva adottato tutte le cautele necessarie allacciandosi la cintura di sicurezza. Gli attori chiedevano quindi che i convenuti venissero condannati in solido tra loro al risarcimento dei danni derivanti dal sinistro, da attribuirsi alla esclusiva responsabilità di Caio.

Assunte le vesti del legale del convenuto, rediga il candidato l’atto giudiziario ritenuto più idoneo alla tutela dei propri assistiti illustrando gli istituti e le problematiche sottesi alla fattispecie in esame.

 

DIRITTO PENALE

Con sentenza pronunciata dal Tribunale nel 2009, divenuta irrevocabile nel novembre 2012, Tizio viene condannato alla pena, condizionalmente sospesa, di anni 1 di reclusione ed euro 600 di multa, per il reato di cui all'art. 646 del codice penale per essersi appropriato indebitamente nell'anno 2008 di beni mobili (cucina e arredi completi di un bar ristorante, nonché della somma di euro 25.000), appartenenti alla società Alfa, della quale era amministratore unico.

Nell'aprile 2012 viene dichiarato il fallimento della società Alfa e, per le condotte di distrazione relative ai medesimi beni e alla stessa somma di denaro, Tizio viene denunciato e nuovamente sottoposto a processo, questa volta per il reato di bancarotta fraudolenta di cui all'art. 216, comma 1 n. 1 Regio Decreto 16 marzo 1942 legge fallimentare, processo nel quale rimane contumace.
Con sentenza in data 9 maggio 2014, Tizio viene condannato alla pena di anni 3 di reclusione. Ricevuta la comunicazione dell'avvenuto deposito della sentenza il 3 giugno 2014, Tizio si reca il giorno dopo in Tribunale, dove acquisisce copia della sentenza. Il giorno 9 giugno 2014 Tizio si reca da un avvocato, rappresentandogli la situazione e mostrandogli le due sentenze di cui sopra.

Il candidato, assunte le vesti del legale di Tizio, rediga l'atto ritenuto più idoneo alla difesa dello stesso.

 

DIRITTO AMMINISTRATIVO

Il sindaco del comune Alfa nella qualità di ufficiale del governo emetteva in data 24 novembre 2014 una ordinanza contingibile ed urgente di definitiva rimozione di un chiosco per l'esposizione di fiori e piante a suo tempo (1988) autorizzato in favore di Caio.

Il provvedimento veniva emesso esclusivamente in base ad una relazione dei vigili urbani del 20 dicembre 2013 nella quale si dava atto che la struttura versa in uno stato di fatiscenza e abbandono e risulta ricettacolo di immondizie detriti e vegetazione spontanea determinando degrado ambientale.

L'ordinanza veniva notificata a Caio mentre si trovava ricoverato in ospedale dal 25 ottobre 2013 e non era preceduta da comunicazione di avvio del procedimento.

Il candidato assunte le vesti del legale di Caio rediga l'atto ritenuto più idoneo alla tutela del proprio assistito illustrando gli istituti e le problematiche sottese alla fattispecie in esame.

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TEST DI AUTOVALUTAZIONE

 

 

CASO 1

LIVELLO BASE

 

Dopo contatti informali la società Gamma (con sede in Genova) propone alla società Teta (con sede in Napoli) un contratto di compravendita di materiale bituminoso da far recapitare in luogo indicato dalla Teta. Nella proposta contrattuale si prevede la competenza esclusiva del Tribunale del luogo del perfezionamento del contratto.

La società Teta versa alla Gamma l’80% del corrispettivo pattuito (i conti correnti delle due società sono aperti presso le filiali napoletane dei rispettivi Istituti bancari) dandone specifico avviso alla venditrice che giunge presso la sede secondaria napoletana della Gamma il 1° marzo 2014.

Essendo affondata la nave designata per il trasporto con tutto il carico di materiale bituminoso (probabilmente anche per l’inadeguatezza del vettore prescelto), la Gamma, anche per limitare gli esborsi al solo indennizzo previsto dall’art. 1328 c.c., si affretta a revocare la proposta di vendita con atto del 27 febbraio 2014, spedito il 29 febbraio 2014 e ricevuto dalla Teta il 4 marzo 2014.

La società Teta, non intendendo più proseguire alcun rapporto con la Gamma, si reca dal proprio legale.

Il candidato, assunte le vesti dell’Avv. Tertulliano, rediga motivato parere in ordine ai rimedi utilizzabili dalla società a tutela delle proprie ragioni specificando quale sia il Giudice territorialmente competente.

 

CASO 2

LIVELLO AVANZATO

 

A seguito delle indagini routinarie in occasione dell’acquisto di un villetta in nota località turistica della Sardegna il compratore si accorge che i Sig.ri Tizio (in comunione dei beni con Tizia), Sempronio (titolare dell’usufrutto), Mevio (socio della società Gamma effettiva intestataria dell’immobile) e Filano (attuale titolare del bene a seguito di una cessione ai soci da parte della società Gamma, avente quale oggetto sociale la realizzazione, compravendita e permuta di terreni ed immobili, che aveva a sua volta acquistato dalla società “OLTRETURISMOSCORTESE s.r.l.”), proprietari di altre villette del complesso turistico condominiale denominato “Borgo Le Volpi sono furbe”, si sono appropriati di oltre un ettaro di terreno destinato nel piano di lottizzazione e successive concessioni edilizie ad aree standard (verde pubblico tra le predette villette ed il mare), nonché di numerosi beni condominiali (aree di giardino, parcheggi comuni, stradine di interconnessione tra i giardini in proprietà esclusiva e strada pubblica).

Le tempistiche dei fatti sono le seguenti.

Nel 1891 il Demanio della Marina militare espropria un’area di 45 ettari al Sig. Ragno, originario proprietario del bene, la cui famigli mantiene negli anni ottimi rapporti con i militari anche perché con loro intrattiene rapporti commerciali tesi alla vendita di generi alimentari.

Nel 1924, la Marina Militare vende al Sig. Ragno la parte Sud del terreno conservando quella Nord per fini di sorveglianza delle coste sarde. Nell’atto è espressamente menzionato che la Marina Militare trattiene la proprietà della strada militare (che si precisa essere larga 10 metri ed il cui tracciato viene specificato nell’atto notarile) utile per il passaggio militare ma anche utilizzata da anni dalla collettività ivi stanziata.

Nel corso degli anni ’60 l’area viene acquistata dal Sig. Scortese il quale, insieme agli altri proprietari delle aree limitrofe, concorda con il Comune di SommaAttenzione una convenzione di lottizzazione (con atto notarile trascritto) in cui, in cambio del rilascio delle concessioni edilizie, la cessione delle aree viene organizzata come segue: 1) i lottizzanti cedono immediatamente la proprietà di 120 ettari di terreno già identificati nel progetto allegato alla convenzione (da destinarsi a strade, verde pubblico, parcheggi, aree attrezzate), 2) rinviano l’identificazione degli ulteriori 120 ettari da cedersi a standard urbanistico nelle successive concessione edilizie (ai fini dell’atto d’obbligo, ovverosia onde ottenere una forma non solo traslativa ma anche trascrivibile, la convenzione precisa che i lottizzanti, ed i loro eredi o aventi causa, saranno tenuti a stipulare il c.d. atto d’obbligo di cessione entro un anno dalla richiesta del Comune; la clausola reca “in secondo luogo, i proprietari lottizzanti si impegnano a cedere, a titolo gratuito, al Comune di Arzachena le restanti aree da trasferire secondo le previsioni della precedente clausola n. 3-4-5; per un totale di mq. 115.130. Tale impegno di cessione e trasferimento verrà assolto dai lottizzanti contestualmente alla richiesta di licenza edilizia dei singoli gruppi di fabbricati nel cui ambito ricadono le aree da cedere, con facoltà, del Comune, di richiedere la cessione in qualsiasi momento, per specifiche aree – già di massima individuate a Standards dal piano di lottizzazione – con relativo obbligo, per i lottizzanti, di procedere al trasferimento entro un anno, dalla data della richiesta”).

Il complesso turistico viene edificato da un’impresa il cui titolare diviene anche amministratore del condominio giusta concessione edilizia in cui si identificano quali aree standard quelle verdi fronte mare nonché i camminamenti stradali già occupati dalla strada militare sulla quale la convenzione di lottizzazione aveva stabilito una servitù perpetua di uso pubblico (con forma scritta e trascritta).

Onde conformarsi alla normativa sui parcheggi i giardini di proprietà esclusiva confinano con una area verde di giardino cortilizio che dà accesso alle aree condominiali, a quelle standard, alla via pubblica ed al mare.

Tra il Comune ed il Sig. Scortese, però, nonostante la convenzione di lottizzazione e la concessione edilizia entrambe sottoscritte dal sindaco e dagli originario proprietari lottizzanti ed identificanti le aree standard, non interviene la redazione dell’atto notarile utile per la trascrizione.

Il Sig. Scortese, quindi, trascorso quasi un decennio, facendo leva sulla perdurante intestazione catastale in proprio favore, fraziona le aree identificate quali aree standard e le cede ad una società (la “OLTRETURISMOSCORTESE s.r.l.”) di cui è amministratore unico ed i cui soci sono un fratello e una sorella qualificando l’atto quale “cessione di reliquati o residui di lottizzazione”. In realtà oggetto del contratto sono enormi estensioni di terreno superiori all’ettaro, oltre a parcheggi condominiali ed aree già divenute condominiali per effetto della prima vendita nella quale non figurava alcuna riserva di proprietà delle predette aree. In proposito l’atto notarile, richiamando i vincoli delle convenzioni e del piano di lottizzazione, precisa, con formulazione presente anche nella nota di trascrizione, che la parte acquirente si impegna a cedere gratuitamente al Comune competente quelle aree destinate a sede pubblica di strade piazza e parcheggi o a verde che per ERRORE OD OMISSIONE NON FOSSERO STATE CEDUTE”; nonchè “Le EVENTUALI aree destinate a SEDE PRIVATA CONDOMINIALE saranno soggette a servitù perpetua di passaggio nonché per quant’altro connesso alla destinazione stessa delle aree: viene pattuita per tutte queste comproprietà l’indivisibilità a norma dell’art. 1122 c.c. con obbligo a carico di tutti i partecipanti di contribuire in proporzione alle rispettive quote nelle spese necessarie per la manutenzione, conservazione e godimento di tali aree”).

Dopo un ulteriore decennio i terreni, ulteriormente frazionati, vengono ceduti dalla società a due condomini (Tizio e Filano) i quali effettuano modifiche allo stato dei luoghi (realizzano una strada, si appropriano ed occupano la strada militare oggetto di una servitù di passaggio di uso pubblico, realizzano edificazioni non assentite, effettuano recinzioni).

Ulteriori cessioni sono poi realizzate da Tizio in favore di Filano e poi da quest’ultimo in favore di Mevio.

Dopo qualche altro anno un’altra parte di terreno (questa volta condominiale e da sempre utilizzata dai condomini) viene ceduta dalla società OLTRETURISMOSCORTESE s.r.l. al Sig. Sempronio.

Sempronio recinta l’area, intercludendo anche taluni giardini in proprietà esclusiva, e realizza manufatti che impediscono il passaggio dei condomini verso il mare, la strada pubblica, le aree condominiali e quelle standard.

I condomini interclusi si recano dall’Avv. Tertulliano manifestando la propria intenzione di ottenere nuovamente l’accesso al mare ma anche la necessità che si faccia chiarezza in ordine alla situazione proprietaria dei terreni occupati (onde osservare gli obblighi pubblicistici assunti nella convenzione di lottizzazione), precisando che:

  1. negli atti di vendita degli immobili ai primi proprietari nonché alla società amministrata dal Sig. Scortese è richiamata la convenzione di lottizzazione, nonché, in quelli relativi agli appartamenti con giardini esclusivi confinanti con la strada militare gravata da servitù di uso pubblico, anche l’esistenza di quest’ultima;
  2. che al termine delle aree di verde standard fronte mare sussiste il demanio marittimo costiero (uno dei condomini ha persino recintato l’accesso alla spiaggia realizzandovi una discesa a mare privata);
  3. l’amministratore di condominio, amico del lottizzante, ha tollerato tutta l’attività posta in essere in danno del patrimonio pubblico e condominiale, non ha mai esaudito le reiterate richieste dell’assemblea dei condomini tesi a sollecitare la delimitazione delle aree private rispetto a quelle condominiali e pubbliche, ed ha persino dichiarato nell’ultima assemblea condominiale che secondo lui i beni sarebbero legittimamente stati in titolarità dello Scortese (poi della sua società, e successivamente dei condomini “acquirenti”) per effetto della mera intestazione catastale.

Consegnano, poi all’avvocato, tutti gli atti di proprietà, la convenzione di lottizzazione, il piano di lottizzazione, gli accordi tra il Demanio e il Sig. Rogno, numerose relazioni tecniche redatte da tre geometri del luogo che, in modo convergente ed integrato, supportano e confermano le affermazioni dei condomini interclusi.

Il candidato, assunte le vesti dell’Avv. Tertulliano, rediga motivato parere in ordine ai rimedi giuridici utilizzabili.

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