Corso MAGISTRATURA - Direzione scientifica GALLI Mariacarla

 

Corso MAGISTRATURA 2017/2018

 

                  OLTRE 100 TEMI PROBABILI                  

 

 

VIDEOCONFERENZA in diretta LIVE

fruibile in tutta ITALIA

PIENA INTERATTIVITA' CON DOCENTI ED ALTRI CORSISTI

 

lezioni ed esercitazioni settimanali

con correzioni personalizzate

e materiali giurisprudenziali

                          

                       LEZIONI LIVE A "KM 0"!

 

scoprine di più

www.corsomagistratura-fglaw.com

 

Magistratura ITALIA - VIDEOCONFERENZA
 

Corso accreditati dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma

 

Direzione scientifica: Mariacarla GALLI

Docenti: Cons. Pasquale FAVA e Cons. Alberto MACCHIA

 

Il Corso "magistrato ordinario" comprende

  • Lezioni settimanali
  • Temi e schemi settimanali
  • Tecniche redazionali e strategie concorsuali vincenti
  • Correzioni personalizzate dei docenti
  • Esercitazioni settimanali
  • Simulazioni di concorso
  • Materiali giurisprudenziali
  • Assegni mirati
  • Tutoraggio

 

 

Le tracce del Concorso (dal 1946)

 

Testi consigliati

 

Programmi (civile, penale ed amministrativo)

 

Iscrizioni, costi e promozioni

 

 

TRACCE CENTRATE! Nelle precedenti edizioni (prove scritte concorsi 2017, 2016, 2015, 2014 e 2012) le tracce estratte sono state spiegate ed affrontate durante lezioni sistematiche della durata di svariate ore!

 

 

LEZIONI LIVE A "KM 0"!

 

ZONE TERRITORIALI ITALIANE SERVITE:

 

ABRUZZO - BASILICATA - CALABRIA - CAMPANIA - EMILIA ROMAGNA - FRIULI-VENEZIA-GIULIA - LAZIO - LIGURIA - LOMBARDIA - MARCHE - MOLISE - PIEMONTE - PUGLIA - SARDEGNA - SICILIA - TOSCANA - UMBRIA - VALLE D'AOSTA - VENETO

 

Friuli-Venezia Giulia Veneto Lombardia Valle d'Aosta Piemonte Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Abruzzo Molise Lazio Sardegna Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Trentino Alto AdigeMappa dell'Italia per la scelta della Regione

 

 

 

Struttura ed organizzazione del Corso di preparazione per il concorso in magistratura

 

Il Corso di preparazione al Concorso in Magistratura ordinaria si compone di lezioni teoriche ed esercitazioni e simulazioni di concorso in aula virtuale.

 

Il Corso può essere seguito in tutta Italia (e persino dall'estero) attraverso il nostro sistema di Videoconferenza interattiva ad altissima qualità che consente anche ai più lontani di beneficiare dei vantaggi del distance learning ovverosia di interloquire con i docenti durante la lezione comodamente da casa, dalla postazione usuale di lavoro o da ogni altra ubicazione in Italia o all'estero.

 

Accanto all’inquadramento sistematico, completo ed approfondito di tutti gli istituti teorici, è  dedicata particolare attenzione alle tecniche redazionali del tema ed alle questioni di maggiore importanza ed attualità che hanno interessato giurisprudenza e dottrina più recenti.

 

Sono organizzate simulazioni di concorso.

 

Gli elaborati sono corretti personalmente dal docente.

 

I materiali giurisprudenziali sono messi a disposizione in area riservata.

 

Lezioni trimestre settembre-dicembre 2017 (h. 11:00 - 17:15)

  • open day: domenica 17 settembre 2017
  • sabato 30 settembre 2017
  • sabato 7 ottobre 2017
  • sabato 14 ottobre 2017
  • sabato 21 ottobre 2017
  • sabato 28 ottobre 2017
  • sabato 4 novembre 2017
  • sabato 11 novembre 2017
  • sabato 18 novembre 2017
  • sabato 25 novembre 2017
  • sabato 2 dicembre 2017
  • sabato 9 dicembre 2017

 

Lezioni trimestre gennaio-marzo 2018 (h. 11:00 - 17:15)

  • open day: venerdì 5 gennaio 2017
  • sabato 13 gennaio 2018
  • sabato 20 gennaio 2018
  • sabato 27 gennaio 2018
  • sabato 3 febbraio 2018
  • sabato 10 febbraio 2018
  • sabato 17 febbraio 2018
  • sabato 24 febbraio 2018
  • sabato 3 marzo 2018
  • sabato 10 marzo 2018
  • sabato 17 marzo 2018
  • sabato 24 marzo 2018

 

Lezioni trimestre aprile-giugno 2018 (h. 11:00 - 17:15)

  • open day: domenica 8 aprile 2018
  • sabato 14 aprile 2018
  • sabato 21 aprile 2018
  • sabato 28 aprile 2018
  • sabato 5 maggio 2018
  • sabato 12 maggio 2018
  • sabato 19 maggio 2018
  • sabato 26 maggio 2018
  • sabato 2 maggio 2018
  • sabato 9 giugno 2018
  • sabato 16 giugno 2018
  • sabato 23 giugno 2018

 

Ci si riserva di modificare o accorpare le date calendarizzate in relazione a sopravvenute esigenze concorsuali.

 

In particolare, dopo la pubblicazione dei bandi di concorso, saranno calendarizzate ulteriori lezioni integrative facoltative (a costi modici) dedicate soprattutto ai partecipanti ai concorsi con scritti attualmente previsti per gennaio e luglio 2018.

 

In più, per tutti coloro che hanno partecipato al corso ordinario e alle lezioni integrative con assiduità, profitto e merito, sarà consentita la partecipazione GRATUITA al RUSH FINALE RISERVATO ai soli iscritti al corso FGLAW (more solito non è consentita la partecipazione al RUSH FINALE agli esterni nemmeno a titolo oneroso)

 

Le simulazioni di concorso (con correzione personalizzata - cadenza quindicinale) si svolgoo i venerdì che precedono i sabati indicati (h. 14:30-20:30). Gli incontri open days live (domenica 17 settembre 2017, venerdì 5 gennaio e domenica 8 aprile 2018) sono preceduti (rispettivamente sabato 16 settembre 2017, giovedì 4 gennaio e sabato 7 aprile 2018) da una simulazione di concorso in aula della durata di 8 ore con partecipazione e consegna dell'elaborato live obbligatoria per tutti.

 

Le esercitazioni schematiche (con correzione collettiva - cadenza quindicinale) si svolgono prima delle lezioni nei sabati indicati (h. 8:00 - 11:00).

 

Il Corso si svolge in videoconferenza interattiva in diretta live ad eccezione dei tre incontri dal vivo (open days 16 e 17 settembre 2017; 4 e 5 gennaio 2018; 7 e 8 aprile 2018).

 

L'aula virtuale della videoconferenza è meglio di quella reale potendo tutti i partecipanti interagire con immediatezza e tempestività con i docenti e gli altri corsisti.

 

La frequenza in videoconferenza RIDUCE I COSTI legati agli spostamenti e AUMENTA I TEMPI DI STUDIO (puoi collegarti anche solo 1 minuto prima della lezione ed essere prontamente presente in aula).

 

Oltre a seguire comodamente dalla tua scrivania con il tuo computer fisso (con possibilità di tenere a portata di mano e consultare libri e codici durante la lezione), puoi anche utilizzare l'I-Phone o il Tablet godendo degli enormi benefici della possibilità di seguire anche in movimento.

 

 

CORSO MAGISTRATURA: METODI, OBIETTIVI E STRATEGIE VINCENTI

 

Per vincere il concorso in magistratura è necessario iniziare a frequentare il Corso immediatamente dopo la laurea. E’ inutile attendere il termine del tirocinio o delle SSPL (come erroneamente si è portati a pensare). E’ importante, invece, iniziare, attraverso le lezioni, le esercitazioni ed i materiali del Corso, un percorso di formazione e di studio approfondito e ad approccio concorsuale che abbracci tutti gli argomenti compresi nei vastissimi programmi richiesti per affrontare in modo sereno le tre prove concorsuali.

 

Il Corso, come la preparazione per il concorso in magistratura, è “ciclico” e ci si può iscrivere in ogni momento dell’anno, anche perché gli argomenti dei programmi, affrontati nelle lezioni ed esercitazioni settimanali nell’arco tendenziale di un biennio, sono ripresi con continuità, sebbene sotto diversi angoli prospettici, con taglio aggiornato e modalità sempre nuove ed efficaci.

 

In questo modo, nella prima fase (biennio di Corso con frequenza abbinata alle SSPL o al tirocino), si inizia ad entrare nelle dinamiche della preparazione, a coprire i programmi del livello base ed a familiarizzare con le tecniche redazionali degli elaborati anche grazie all’assistenza continua dei docenti. L’obiettivo di periodo è consegnare settimanalmente gli elaborati, consolidare una preparazione almeno di base, entrare nei meccanismi concorsuali e nelle metodiche del Corso.

 

Successivamente, nella fase definitiva, conseguiti i requisiti di accesso al concorso, anche sfruttando una maggiore concentrazione derivante dal completamento delle SSPL o del tirocini, si mirerà al perfezionamento onde raggiungere, sempre con il continuo ausilio dei docenti, un livello di preparazione più discreto in vista del concorso più prossimo.

 

In prossimità del concorso il Corso segue ritmi più serrati ed intensi.

 

I migliori risultati si raggiungono con lo studio costante e l’impegno continuativo.

 

Attesa la cadenza settimanale delle lezioni e delle esercitazioni, il Corso, in un connubio perfetto tra una tradizionale pluriennale nella formazione postuniversitaria ed un approccio rinnovato di insegnamento, anche aperto all’utilizzo delle più moderne tecnologie (siamo i primi in Italia ad aver proposto l’e-learning in videoconferenza interattiva per la magistratura e l’esame di avvocato), è un utilissimo stimolo che consente di mantenere sempre alta la concentrazione specie sugli argomenti più probabili ed utili a fini concorsuali.

 

Anche coloro che non hanno iniziato e seguito l'ottimale percorso formativo pluriennale sovradescritto possono, in ogni tempo, iscriversi al Corso per mettersi in linea con gli elevati standard metodologici, di studio e di preparazione forniti raggiungendo in tempi brevi miglioramenti considerevoli.

 

Venendo al METODO ed alle FINALITA', il Corso ha come obiettivo trasmettere tutte le conoscenze teoriche necessarie per la redazione degli elaborati concorsuali preparando l’allievo all’analisi della variegata tipologia di tracce possibili ed allo svolgimento corretto e vincente degli elaborati concorsuali.

 

Le lezioni sono sistematiche, organiche, complete, chiare e rigorose e affrontano tutti gli istituti giuridici dei programmi (non si tratta di lezioni fondate esclusivamente su rassegne giurisprudenziali).

 

Cionondimeno è prestata grande attenzione agli orientamenti giurisprudenziali tradizionali e più recenti in materia civile, penale ed amministrativa sia nel corso della lezione che attraverso la messa a disposizione di materiali giurisprudenziali (il materiale dottrinale, invece, viene dispensato nel rispetto della legislazione in materia di diritto d’autore, ivi compresi i diritti di privativa dell’editore).

 

Le lezioni, le esercitazioni, i testi di studio ed i materiali didattici forniti in area riservata, stimolano le capacità di ragionamento, aiutano a far nascere e mantenere uno studio costante e appassionato del diritto finalizzato all’acquisizione delle tecniche redazionali migliori per realizzare elaborati concorsuali vincenti.

 

I docenti sono sempre vicini agli allievi sia nell’affrontare e completare i programmi di studio che nel colmare le lacune presenti nelle tecniche redazionali e nei contenuti degli elaborati settimanali.

 

L’assistenza dei docenti è diretta soprattutto ad insegnare l’approccio alla traccia, il ragionamento giuridico da impiegare, l’impostazione corretta, adeguata, proporzionata da dare all’elaborato in relazione alle più disparate tipologie di tracce con riguardo a tutti gli istituti e alle questioni giuridiche ad essi connesse.

 

I MATERIALI GIURISPRUDENZIALI SONO ACCESSIBILI AL TERMINE DI OGNI LEZIONE NELL'AREA RISERVATA DEL SITO.

 

Il Corso di preparazione per il concorso in magistratura, attesa l’altissima professionalità dei docenti, il carattere contenutisticamente completo ed esaustivo delle lezioni, con messa a disposizione dei più aggiornati ed utili materiali giurisprudenziali, è valido anche per la maturazione di una preparazione a 360° che si ponga quale obiettivo anche il superamento di altri concorsi pubblici, persino di livello superiore, fondati sul diritto civile, penale ed amministrativo (procuratore dello Stato, dirigenza pubblica, autorità amministrative indipendenti e altre Amministrazioni centrali, regionali e locali, prefettura, polizia, Corte dei conti, giustizia amministrativa, etc.).

 

La FGLAW s.r.l. fornisce tutti gli strumenti necessari per avere successo alle prove concorsuali d'esame e nella successiva vita professionale.

 

Le lezioni sono trasmesse in diretta live in tutto il mondo attraverso il nostro sistema di videoconferenza interattiva in diretta live fruibile in tutta ITALIA.

 

E' possibile frequentare il Corso anche comodamente dalla propria abitazione, dal proprio ufficio o durante le vacanze in Italia o all'estero, non sussistendo alcun vincolo di collegamento con un computer specifico!

 

Il sistema è semplice, intuitivo ed alla portata anche di persone con pessime capacità informatiche.

 

Durante la lezione è possibile, tra l'altro, indirizzare domande al docente che risponde in tempo reale!

 

 

 

CALENDARIO esercitazioni e lezioni 2017/2018

 

INIZIO CORSO: OPEN DAY 16 e 17 SETTEMBRE 2017

 

OLTRE 100 TEMI PROBABILI

 

Le SIMULAZIONI DI CONCORSO con correzione personalizzata (cadenza quindicinale) si svolgono il VENERDI': h. 14:30 - 20:30

 

Le ESERCITAZIONI SCHEMATICHE con correzione collettiva (cadenza quindicinale) si svolgono il SABATO: h. 8:00 - 11:00

 

Le LEZIONI (settimanali) si svolgono il SABATO: h. 11:00 - 17:15

 

Le lezioni, le esercitazioni e le simulazioni di concorso si svolgono nell'aula virtuale (videoconferenza interattiva).

 

Nell'ambito del corso annuale sono previsti tre incontri live (sede Roma) in cui all'esercitazione schematica (h. 9:00 -11:00) segue la lezione (h. 11:00 - 17:15). La lezione è preceduta da una simulazione di concorso in aula (h. 12:00 - 20:00 del giorno antecedente).

 

Il calendario di seguito indicato specifica le date delle lezioni.

Le date delle simulazioni di concorso (venerdì) e delle esercitazioni schematiche (sabato) sono specificate nel calendario presente in area riservata (accessibile ai soli iscritti).

 

SETTEMBRE 2017

OPEN DAY (lezione MAG1)

  • SIMULAZIONE DI CONCORSO: sabato 16 settembre 2017 (h. 12:00 - 20:00) - la correzione dell'elaborato viene effettuata solo in favore di coloro che si iscrivono al corso
  • ESERCITAZIONE schematica: domenica 17 settembre 2017 (h. 8:00 - 11:00)
  • LEZIONE live: domenica 17 settembre 2017 (h. 11:00 - 17:15)

 

La partecipazione all'OPEN DAY non è gratuita e deve essere prenotata, previa telefonata al 333.7349837, a info@fglaw.it allegando il proprio documento di identità, il Codice fiscale, informazioni relative alla laurea (Università, titolo della tesi, votazione conseguita), eventuale possesso del titolo di avvocato o del dottorato di ricerca, autorizzando espressamente la FGLAW s.r.l. ad effettuare il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Regolamento 679/2016, delle Direttive 680/2016 e 681/2016, nonchè del d.lgs. 196/2003 (le richieste prive di tali informazioni non verrano prese in considerazione).

Il costo dell'OPEN DAY è pari a € 100,00 + IVA : in caso di iscrizione al corso tale somma è considerata quale quota di iscrizione (è possibile quindi iscriversi anche durante l'OPEN DAY).

Pur se organizzata con modalità OPEN DAY, quella del 17 settembre 2017 è una lezione del Corso ordinario a tutti gli effetti.

Si può partecipare direttamente alla lezione dell'open day del 17 settembre 2017 anche senza aver effettuato l'esercitazione il giorno precedente (si precisa che saranno corretti gli elaborati dei soli partecipanti al corso ordinario).

 

Lezione MAG 2: 30 settembre 2017 (h. 11:00 - 17:15) + esercitazione scritta schematica (h. 8:00 - 11:00)

 

OTTOBRE 2017

  • Lezione MAG 3: sabato 7 ottobre 2017 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 4: sabato 14 ottobre 2017 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 5: sabato 21 ottobre 2017 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 6: sabato 28 ottobre 2017 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 2 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 2 (calendario in area riservata)

 

NOVEMBRE 2017

  • Lezione MAG 7: sabato 4 novembre 2017 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 8: sabato 11 novembre 2017 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 9: sabato 18 novembre 2017 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 10: sabato 25 novembre 2017 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 2 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 2 (calendario in area riservata)

 

DICEMBRE 2017

  • Lezione MAG 11: sabato 2 dicembre 2017 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 12: sabato 9 dicembre 2017 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 1 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 1 (calendario in area riservata)

 

pausa natalizia (eventuale calendarizzazione di uno o più ritiri preconcorsuali)

 

GENNAIO 2018

OPEN DAY (lezione MAG 13)

  • SIMULAZIONE DI CONCORSO: giovedì 4 gennaio 2018 (h. 12:00 - 20:00) - la correzione dell'elaborato viene effettuata solo in favore di coloro che si iscrivono al corso
  • ESERCITAZIONE schematica: venerdì 5 gennaio 2018 (h. 8:00 - 11:00)
  • LEZIONE live: venerdì 5 gennaio 2018 (h. 11:00 - 17:15)

 

La partecipazione all'OPEN DAY non è gratuita e deve essere prenotata, previa telefonata al 333.7349837, a info@fglaw.it allegando il proprio documento di identità, il Codice fiscale, informazioni relative alla laurea (Università, titolo della tesi, votazione conseguita), eventuale possesso del titolo di avvocato o del dottorato di ricerca, autorizzando espressamente la FGLAW s.r.l. ad effettuare il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Regolamento 679/2016, delle Direttive 680/2016 e 681/2016, nonchè del d.lgs. 196/2003 (le richieste prive di tali informazioni non verrano prese in considerazione).

Il costo dell'OPEN DAY è pari a € 100,00 + IVA : in caso di iscrizione al corso tale somma è considerata quale quota di iscrizione (è possibile quindi iscriversi anche durante l'OPEN DAY).

Pur se organizzata con modalità OPEN DAY, quella del 5 gennaio 2018 è una lezione del Corso ordinario a tutti gli effetti.

Si può partecipare direttamente alla lezione dell'open day del 5 gennaio 2018 anche senza aver effettuato l'esercitazione il giorno precedente (si precisa che saranno corretti gli elaborati dei soli partecipanti al corso ordinario).

 

 

  • Lezione MAG 14: sabato 13 gennaio 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 15: sabato 20 gennaio 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 16: sabato 27 gennaio 2018 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 2 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 2 (calendario in area riservata)

 

FEBBRAIO 2018

  • Lezione MAG 17: sabato 3 febbraio 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 18: sabato 10 febbraio 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 19: sabato 17 febbraio 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 20: sabato 24 febbraio 2018 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 2 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 2 (calendario in area riservata)

 

MARZO 2018

  • Lezione MAG 21: sabato 3 marzo 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 22: sabato 10 marzo 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 23: sabato 17 marzo 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 24: sabato 24 marzo 2018 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 2 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 2 (calendario in area riservata)

 

APRILE 2018

OPEN DAY (lezione MAG 25)

  • SIMULAZIONE DI CONCORSO: sabato 7 aprile 2018 (h. 12:00 - 20:00) - la correzione dell'elaborato viene effettuata solo in favore di coloro che si iscrivono al corso
  • ESERCITAZIONE schematica: domenica 8 aprile 2018 (h. 8:00 - 11:00)
  • LEZIONE live: domenica 8 aprile 2018 (h. 11:00 - 17:15)

 

La partecipazione all'OPEN DAY non è gratuita e deve essere prenotata, previa telefonata al 333.7349837, a info@fglaw.it allegando il proprio documento di identità, il Codice fiscale, informazioni relative alla laurea (Università, titolo della tesi, votazione conseguita), eventuale possesso del titolo di avvocato o del dottorato di ricerca, autorizzando espressamente la FGLAW s.r.l. ad effettuare il trattamento dei propri dati personali ai sensi del Regolamento 679/2016, delle Direttive 680/2016 e 681/2016, nonchè del d.lgs. 196/2003 (le richieste prive di tali informazioni non verrano prese in considerazione).

Il costo dell'OPEN DAY è pari a € 100,00 + IVA : in caso di iscrizione al corso tale somma è considerata quale quota di iscrizione (è possibile quindi iscriversi anche durante l'OPEN DAY).

Pur se organizzata con modalità OPEN DAY, quella dell'8 aprile 2018 è una lezione del Corso ordinario a tutti gli effetti.

Si può partecipare direttamente alla lezione dell'open day dell'8 aprile 2018 anche senza aver effettuato l'esercitazione il giorno precedente (si precisa che saranno corretti gli elaborati dei soli partecipanti al corso ordinario).

 

 

  • Lezione MAG 26: sabato 14 aprile 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 27: sabato 21 aprile 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 28: sabato 28 aprile 2018 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 2 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 2 (calendario in area riservata)

 

MAGGIO 2018

  • Lezione MAG 29: sabato 5 maggio 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 30: sabato 12 maggio 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 31: sabato 19 maggio 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 32: sabato 26 maggio 2018 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 2 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 2 (calendario in area riservata)

 

GIUGNO 2018

  • Lezione MAG 33: sabato 2 giugno 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 34: sabato 9 giugno 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 35: sabato 16 giugno 2018 (h. 11:00 - 17:15)
  • Lezione MAG 36: sabato 23 giugno 2018 (h. 11:00 - 17:15)

 

  • Simulazioni di concorso con correzione personalizzata (venerdì): n. 2 (calendario in area riservata)
  • Esercitazioni schematiche con correzione collettiva (sabato): n. 2 (calendario in area riservata)

 

 

Ci si riserva di modificare o accorpare le date calendarizzate in relazione a sopravvenute esigenze concorsuali.

 

Costi

 

Per le modalità di pagamento (coordinate del conto corrente al quale effettuare il bonifico, indicazioni da inserire nella causale, etc.) e le procedure di iscrizione, consultare la pagina costi ed iscrizioni

 

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PROGRAMMI          TESTI CONSIGLIATI          ISCRIZIONI          PROMOZIONI          VIDEOCONFERENZA

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Corso Magistratura 2017/2018

Videoconferenza in diretta interattiva in tutta ITALIA

 

 

Friuli-Venezia Giulia Veneto Lombardia Valle d'Aosta Piemonte Liguria Emilia Romagna Toscana Umbria Marche Abruzzo Molise Lazio Sardegna Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Trentino Alto AdigeMappa dell'Italia per la scelta della Regione

 

La videoconferenza, interamente basata su Internet e di altissima qualità audio e video, consente una comunicazione immediata ed effettiva tra docenti e corsisti tagliando tempi e costi legati agli spostamenti, eliminando i disagi delle trasferte e risparmiando tempo e denaro.

 

Senza muoverti dalla tua normale postazione di studio o lavoro attraverso 1) un computer, 2) una connessione Internet, 3) una webcam, puoi seguire la lezione come se fossi in sala, interagire con il docente o gli altri corsisti, comunicare con tutti i partecipanti al meeting in AUDIO, VIDEO E CHAT DI TESTO, condividere files relativi agli eventuali schemi delle lezioni che forniscono i docenti ovvero slides show Powerpoint.

 

L'accesso alla videoconferenza è limitato agli utenti autorizzati.

 

Si utilizza una tecnologia all'avanguardia basata su Flash presente in oltre il 97% dei computer collegati in rete al mondo che garantisce l'accessibilità a 360° da qualunque sistema operativo (Windows, Mac, Linux) e da qualunque browser (Internet explorer, Firefox, Chrome, Safari).

 

Il servizio di videoconferenza è semplice da usare, intuitivo e non richiede particolari conoscenze informatiche per la massima semplicità di utilizzo.

 

Hai bisogno solo di un computer connesso ad Internet.

 

Da oggi, quindi, è possibile seguire i nostri Corsi comodamente da casa tua (o ovunque tu sia) attraverso la VIDEOCONFERENZA INTERATTIVA!

 

Sarai proiettato in aula e potrai rivolgere domande al docente anche durante la lezione.

 

NON SI TRATTA DI UNA LEZIONE REGISTRATA O PROIETTATA IN DIRETTA STREAMING

 

CORREZIONE ELABORATI

Il corsista scarica nell'area riservata del sito www.fglaw.it la traccia.

Il tema deve essere redatto su foglio protocollo fincato.

Alla scadenza del termine per l'esecitazione, scansiona il proprio elaborato formando un UNICO FILE che nomina con il proprio COGNOME e NOME, USER (assegnato automaticamente dal sistema al momento dell'accesso all'area riservata e visibile, nella barra degli indirizzi - esempio http://www.fglaw.it/user/4, al momento di ogni accesso), identificando il NUMERO DI PROVA secondo il calendario del corso (es. "ESPOSITO MARIO USER 4 MAG5" – N.B. MAG5 è la quinta esercitazione prevista dal corso essendo irrilevante che, magari, possa essere la prima effettuata dal corsista) ed invia a consegnaelaboraticorsomag@fglaw.it (si devono necessariamente usare fogli con fincatura poiché nella scansione potrebbero essere tagliati i margini).

Gli elaborati spediti spezzettati in tanti files quante sono le pagine del proprio elaborato oppure redatti su file word ovvero in altra forma diversa da quella indicata non verranno considerati nè corretti senza avviso alcuno.

La correzione degli elaborati avviene con gli stessi criteri utilizzati dalle commissioni di concorso.

Accanto al classico voto numerico il docente formula un giudizio personalizzato con eventuali suggerimenti migliorativi.

 

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IL GRANDE SUCCESSO DEL CORSO NELLE PRECEDENTI EDIZIONI!

 

 

CONCORSO MAGISTRATURA 2017

PROVE SCRITTE 11, 12 e 14 LUGLIO 2017

 

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 11 LUGLIO 2017 - TRACCIA AFFRONTATA NEL CORSO DI ESERCITAZIONI E LEZIONI

 

Traccia di CIVILE: “Riflessi patrimoniali della crisi e della cessazione dei rapporti familiari: matrimonio, unione civile, contratto di convivenza e convivenza di fatto”.

 

 

Gli istituti giuridici richiesti dalla traccia sono stati dati per probabilissimi nel corso del RUSH FINALE che si è svolto molto tempo prima degli scritti (NON IL GIORNO PRECEDENTE!!!) onde dare a tutti i partecipanti la possibilità di studiare e maturare gli argomenti segnalati (lezioni GRATUITE E RISERVATE del 26, 27, 28 e 29 giugno 2017 – in ciascuna giornata è stato ricordato di ripetere le lezioni già tenute su matrimonio, unioni civili, convivenze stabili e di fatto, unitamente a quelle sugli assegni di mantenimento e divorzile, art. 709-ter c.p.c., casa familiare, accordi nella separazione, divorzio e prematrimoniali) oltre ad essere stati spiegati funditus nel CORSO ORDINARIO e nelle LEZIONI INTEGRATIVE (ANCHE IN QUELLE GRATUITE).

 

In LEZIONI SPECIFICHE DI SVARIATE ORE sono state quindi affrontate e trattate in dettaglio:

  • le differenze di regime giuridico tra matrimonio, unione civile, convivenza stabile e di fatto alla luce della giurisprudenza costituzionale, convenzionale EDU e di legittimità  (inter plures, C. cost. 15 aprile 2010, n 138 e 21 maggio 2014, n. 170 () e Corte EDU 21 luglio 2015, Oliari e altri ) e della legge Cirinnà 20 maggio 2016, n. 76, anche in riferimento ai principi costituzionali (art. 2 e 29 Cost.) e CEDU (art. 8 e 12 della Carta EDU) della c.d. “vita familiare” e della c.d. “vita in comune” che governano l’evoluzione dei modelli familiari; cfr., tra l'altro, P. Fava, Autodeterminazione della persona nella propria sfera personale: i modelli tipici di vita familiare ed in comune secondo la legge Cirinnà n. 76/2016, in Rassegna di diritto italiano FGLAW n. 6/2016, appunti sintetici di una delle lezioni 2016 trascritti da una corsista ()
  • le vicende negoziali della crisi familiare nella evoluzione della teoria generale del diritto di famiglia (dalla concezione istituzionale a quella personalistica con autodeterminazione della persona nella propria sfera personale), compresa la tematica degli accordi nei procedimenti di separazione, quelli divorzili e i patti c.d. prematrimoniali alla luce della giurisprudenza e della dottrina tradizionale e più recente, nonchè degli ultimi interventi legislativi di c.d. "degiurisdizionalizzazione" delle controversie familiari (procedure di negoziazione assistita con o senza avvocati);
  • l’assegno di mantenimento e l’assegno divorzile (con particolare riguardo all’assegno divorzile è stata segnalata, nel corso della lezione specifica del corso ordinario, l’evoluzione giurisprudenziale e normativa ed in particolare la nota decisione delle Sezioni unite 26 aprile 1974, n. 1194, che aveva interpretato il vecchio testo della legge 898/1970 fissando il criterio della natura giuridica composita e complessa dell’assegno, criterio poi superato dalle Sezioni unite 29 novembre 1990, n. 11490 (), sentenza che aveva sancito la natura esclusivamente assistenziale dell’assegno divorzile, per essere nuovamente rivisitato dalle recentissime sentenze della Sezione I della Corte di cassazione 10 maggio 2017, n. 11504 () e 22 giugno 2017, n. 15481 () nonchè l'ordinanza di rimessione 10 maggio 2017, n. 11453 () che sono state messe a disposizione nuovamente durante il rush finale e sono state segnalate come probabilissime);
  • il regime della casa familiare nelle crisi alla luce della giurisprudenza delle Sezioni unite [Corte di cassazione, sezioni unite, sentenza 29 settembre 2014, n. 20448; () Corte di cassazione, sezioni unite, sentenza 21 luglio 2004, n. 13603 (); Corte di cassazione, sezioni unite, sentenza 26 luglio 2002, n. 11096 ()];
  • il risarcimento del danno endofamiliare e lo speciale regime di cui all’art. 709 ter c.p.c.;
  • la natura giuridica delle obbligazioni nell’ambito delle convivenze, affrontando la questione problematica della trasformazione da obbligazioni naturali (art. 2034 c.c.) in obbligazioni civili fondate sul patto di convivenza (art. 1228 c.c.) e gli orientamenti giurisprudenziali di legittimità circa la restituzione, in quanto indebite (art. 2033 c.c.), delle somme eccedenti in quanto inadeguate e sproporzionale.

 

Anche in prossimità delle prove scritte (durante il rush finale e nei giorni successivi) sono stati forniti materiali sui predetti istituti giuridici (nella specifica pagina dell’area riservata dedicata agli “scritti concorso 2017” sono stati inseriti materiali relativi ad assegni di mantenimento e divorzili, casa familiare, art. 709-ter c.p.c.) anche per aggiornare e adeguare le lezioni già tenute sulle predette tematiche ai numerosi studi della commissione sugli argomenti richiesti dalla traccia del concorso (inter plures, G. Frezza, Mantenimento diretto e affidamento condiviso, Giuffrè, 2008; G. Frezza, Appunti e spunti sull’art. 337 sexies c.c., in Arch. giur., 2014, 163-181 e in www.judicium.it; G. Frezza, Sull’effetto “distintivo”, e non traslativo, dell’art. 2645- ter c.c. , in Dir. fam., 2008, 195-204; G. Frezza, Dal prestito d'uso al comodato nuziale, in Dir. fam., 2007, 1144 ss.; G. Frezza, Su alcuni aspetti patrimoniali della separazione e del divorzio (nei rapporti tra coniugi), in Giust. civ., 1994, 2940 ss.; G. Frezza, Diversa ratio dell'assegnazione della casa familiare nella separazione e nel divorzio, in Giur. it., I, 1, Torino, Utet, 1996, 5-12; G. Frezza, L’assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario nella separazione e nel divorzio, in Giust. civ., I, 1996, 725-733; G. Frezza, Opponibilità ai terzi del provvedimento di assegnazione della casa familiare, in Rass. dir. civ., 1998, 519-545; G. Frezza, "Degiurisdizionalizzazione", negoziazione assistita e trascrizione, in Nuove leggi civ. comm., 2015, 19-31).

 

Il docente si è così intrattenuto nel corso del rush finale, ad esempio,

  • sulla differenza tra mantenimento diretto ed indiretto ed i rapporti con l’assegnazione della casa familiare (spiegando Frezza, Mantenimento diretto e affidamento condiviso, Giuffrè, 2008),
  • sulla possibilità (secondo una certa giurisprudenza di merito e il più autorevole orientamento dottrinale) di soddisfare gli obblighi di mantenimento attraverso la costituzione di vincoli di destinazione ex art. 2645 ter c.c.. (spigando Frezza, Sull’effetto “distintivo”, e non traslativo, dell’art. 2645- ter c.c. , in Dir. fam., 2008, 195-204),
  • sulla la questione della trascrivibilità delle domande giudiziali tese all’assegnazione della casa familiare (spiegando Frezza, Appunti e spunti sull’art. 337 sexies c.c., in www.judicium.it);
  • sul regime dell'art.709-ter c.p.c. (spiegando G. Frezza, Appunti e spunti sull’art. 709-ter c.p.c ., in Giust. civ. , 2009, 29 ss.);
  • etc.

 

Nel corso del rush finale le innovative e recentissime sentenze della Corte di cassazione sui criteri da applicarsi ai fini dell’an e del quantum dell’assegno divorzile sono state messe a disposizione (essendo state segnalate come probabilissime) dei nostri corsisti sin dal 26 giugno 2017, unitamente alla recentissima ordinanza di rimessione n. 11453/2017:

  • () Corte di cassazione, sezione prima, sentenza 10 maggio 2017, n. 11504 (assegno divorzile – criteri di spettanza e quantificazione)

Rivedendo, in considerazione dell’evoluzione del costume sociale, il proprio consolidato orientamento, la Corte di cassazione ha stabilito che il riconoscimento del diritto all’assegno divorzile postula che il giudice cui sia rivolta la corrispondente domanda accerti che l’istante sia privo di indipendenza o autosufficienza economica (desumibile - salvo altri rilevanti indici nelle singole fattispecie - dal possesso di redditi di qualsiasi specie e/o di cespiti patrimoniali mobiliari ed immobiliari, dalle capacità e possibilità effettive di lavoro personale, dalla stabile disponibilità di una casa di abitazione), sicchè, solo ricorrendo tale condizione, potrà procedere alla relativa quantificazione avvalendosi di tutti i parametri indicati, dall’art. 5, comma 6, della l. n. 898 del 1970, come sostituito dall’art. 10 della l. n. 74 del 1987 (condizioni dei coniugi, ragioni della decisione, contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio di ciascuno o di quello comune, reddito di entrambi, durata del matrimonio).

  • () Corte di cassazione, sez. I, 22 giugno 2017, n. 15481 (richiesta di revisione dell’assegno divorzile ex art. 9, comma 1, legge 898/1970 – applica i principi della sentenza Cass. 11504/2017)

La Prima Sezione civile ha ritenuto che il giudice richiesto della revisione dell'assegno divorzile che incida sulla stessa spettanza del relativo diritto (precedentemente riconosciuto), in ragione della sopravvenienza di giustificati motivi dopo la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio», deve verificare se i sopravvenuti motivi dedotti giustifichino effettivamente, o meno, la negazione del diritto all'assegno a causa della sopraggiunta "indipendenza o autosufficienza economica" dell'ex coniuge beneficiario, desunta dagli indici individuati con la sentenza di questa Corte n. 11504 del 2017; ciò, sulla base delle pertinenti allegazioni, deduzioni e prove offerte dall'ex coniuge obbligato, sul quale incombe il corrispondente onere probatorio, fermo il diritto all'eccezione ed alla prova contraria dell'ex coniuge beneficiario.

In area riservata era stata altresì segnalata:

  • () Corte di cassazione, sez. I, 10 maggio 2017, n. 11453 (assegno divorzile una tantum – morte del coniuge – pensione di reversibilità)

La Prima Sezione, rilevato un contrasto sul tema tra la stessa Prima Sezione e la Sezione Lavoro, ha trasmesso gli atti al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, della questione relativa al diritto alla pensione di reversibilità (o ad una quota di essa) in capo al coniuge divorziato, in caso di decesso dell’altro coniuge, nell’ipotesi in cui sia stata stabilita la corresponsione in un’unica soluzione dell’assegno di divorzio

 

  • E' stata poi consigliata la lettura dell'articolo di C. Petta, La ratio del provvedimento di assegnazione della casa familiare ed i limiti della domanda congiunta di divorzio, in www.civilecontemporaneo.it, unitamente a Trib. Palermo, 29 dicembre 2016 ()

 

  • E' stato raccomandato di portare al concorso i decreti attuativi della legge Cirinnà (d.lgs. 19 gennaio 2017, n. 5, 6 e 7).

 

 

RESOCONTO ATTIVITA' DEL CORSO PER LA TRACCIA DI DIRITTO CIVILE EFFETTUATO IN DATA 12 luglio 2017, ore 9:00 (le presenti indicazioni ed i collegamenti tra gli istituti giuridici sovra menzionati sono creazione originale e riservata protetta dal diritto d'autore)

 

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 12 LUGLIO 2017 - TRACCIA AFFRONTATA NEL CORSO DI ESERCITAZIONI E LEZIONI

 

Traccia di AMMINISTRATIVO: “Premesso un breve disegno sistematico del regime giuridico dei beni pubblici, tratti il candidato in modo particolare dei beni patrimoniali indisponibili con specifico riguardo all’acquisto e alla perdita del carattere dell’indisponibilità.

 

 

Nel corso della prima lezione del RUSH FINALE (26 giugno 2017) il docente ha segnalato tra gli argomenti probabili da ripetere alla luce degli studi dei commissari quello dei BENI PUBBLICI.

 

Si è raccomandata la ripetizione della lezione sui BENI PUBBLICI di 9 ore.

Nel corso della stessa sono state affrontate tutte le questioni relative ai BENI PUBBLICI ivi comprese quelle poste dalla traccia. Per quel che concerne queste ultime si segnala quanto segue.

 

Si è affrontato in dettaglio il regime giuridico dei beni pubblici con approccio sistematico, storicizzato e comparato, quindi comprensivo dei riferimenti romanistici, del confronto del Codice napoleonico e italiano del 1865 con quello odierno del 1942 (con riferimenti anche al sistema francese dei beni antecedente la rivoluzione francese onde identificare l’origine del concetto del “domaine”), unitamente a cenni al sistema tedesco e dei Paesi di common law.

La classificazione classica dei beni pubblici risultante dal Codice civile (beni demaniali e patrimoniali indisponibili e disponibili) è stata esaminata in dettaglio anche alla luce delle nuove partizioni teoriche dei beni risultanti dagli studi della dottrina italiana tradizionale e progressista ispirata dalle previsioni della Costituzione italiana e della Carta europea dei diritti dell’uomo ed influenzata dallo sviluppo della legislazione speciale sui beni culturali, paesaggistici, ambientali, etc.

E’ stata descritta in dettaglio, quindi, la teoria generale costituzionalmente e convenzionalmente orientata dei beni pubblici che ha portato all’emersione del sistema della pluralità degli statuti proprietari, al riconoscimento della funzione sociale della proprietà e alla formalizzazione della bipartizione funzionale beni riservati - beni destinati, all’acquisizione della categoria dei beni comuni, di quella dei beni privati di interesse pubblico, nonché della c.d. teoria mista che cumula i profili strutturali e quelli funzionali.

E’ stata persino esaminata la nuova tassonomia dei beni pubblici proposta dalla Commissione Rodotà (beni pubblici ad appartenenza necessaria, beni pubblici sociali e beni pubblici fruttiferi), il cui testo è stato messo a disposizione in area riservata ().

Come pure è stata raffrontata la concezione proprietaria innovativa, progressista e personal-collettivista costituzionalmente orientata perorata dalle SEZIONI UNITE nella celebre decisione sulle valli da pesca lagunari [Cass., sez. un., 14 febbraio 2011, n. 3665 (), seguita da numerose altre decisioni conformi: sez. un., 16 febbraio 2011, n. 3811, 3812, 3813 e sez. un., 18 febbraio 2011, n. 3936, 3937, 3938 e 3939] con quella tradizionale classica proposta dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (Corte EDU, 23 settembre 2014, ric. 46154, Valle Pierimpiè () - clicca qui per  andare direttamente alla pagina del Ministero della giustizia recante la traduzione in italiano della sentenza) fondata sulla logica privatistica dell’appartenenza.

Sono state poi anche approfondite in dettaglio le seguenti questioni:

  • acquisto e perdita della qualità di bene pubblico (esame delle tesi dottrinali e giurisprudenziali);
  • passaggio dei beni tra le varie categorie (esame delle tesi dottrinali e giurisprudenziali);
  • nello specifico acquisto e perdita della qualità di bene demaniale (esame delle tesi dottrinali e giurisprudenziali);
  • nello specifico acquisto e perdita della qualità di bene del patrimonio indisponibile (esame delle tesi dottrinali e giurisprudenziali fondate sulla differenziazione tra beni indisponibili per natura e indisponibili per destinazione);
  • natura giuridica degli elenchi di beni pubblici presenti nel Codice civile e di quelli redatti dall’Amministrazione pubblica (esame delle tesi dottrinali e giurisprudenziali);
  • sdemanializzazione espressa e tacita (esame delle tesi dottrinali e giurisprudenziali), specificando, con riguardo a quest’ultima, il regime iperprotettivo in favore dei beni appartenenti al demanio marittimo (ex Codice della navigazione) e idrico (ex legge 5 gennaio 1994, n. 37);
  • immemoriale (alla luce degli orientamenti consolidati della giurisprudenza di legittimità che lo differenzia dall’usucapione e dalla dicatio ad patriam).

 

Un aspetto sul quale si è molto intrattenuto il docente è quello collegato al regime dei beni conseguente ai processi di privatizzazione ove giurisprudenza e dottrina hanno specificato che il trasferimento dei beni (solitamente quelli inclusi nelle c.d. reti) a società private non può far venir meno la destinazione degli stessi al soddisfacimento delle esigenze pubblicistiche (nel corso della lezione sono state delineate le svariate tecniche giuridiche identificate da dottrina e giurisprudenza per assicurare tale obiettivo)

 

Per completezza si evidenzia che in altra lezione sui beni pubblici sono stati esaminati i complessi processi di dismissione e trasferimento di beni nell’ambito del c.d. “federalismo demaniale” e delle “cartolarizzazioni”. In entrambi i casi la legislazione contempla peculiari passaggi procedimentali per la perdita del carattere di indisponibilità.

 

RESOCONTO ATTIVITA' DEL CORSO PER LA TRACCIA DI DIRITTO CIVILE EFFETTUATO IN DATA 12 luglio 2017, ore 18:45 (le presenti indicazioni ed i collegamenti tra gli istituti giuridici sovra menzionati sono creazione originale e riservata protetta dal diritto d'autore)

 

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 14 LUGLIO 2017 - TRACCIA AFFRONTATA NEL CORSO DI ESERCITAZIONI E LEZIONI

 

Traccia di PENALE: “Premessi cenni sulle cause di esclusione della pena, tratti il candidato della difesa legittima e dei relativi limiti, con particolare riguardo ai fatti commessi in occasione del delitto di rissa e a quelli commessi in luogo di privata dimora”.

 

 

Gli istituti giuridici richiesti dalla traccia sono stati affrontati nella lezione del 25 marzo 2017 (durata 8 ore) sulle cause di esclusione e limitazione della pena, affrontando nello specifico la legittima difesa e l'uso legittimo delle armi alla luce delle recenti riforme legislative.

 

Le tracce assegnate nel corso della simulazione di concorso in diritto penale del 24 marzo 2017 sono state le seguenti:

 

TRACCIA N. 1: "Colpevolezza ed imputabilità: cause di esclusione e limitazione"

 

TRACCIA N. 2: "La legittima difesa e l'uso legittimo delle armi alla luce delle più recenti modifiche legislative"

 

La RISSA è stata affrontata quest'anno ex professo nell'ambito della lezione sul concorso di persone con particolare riguardo alla differenza tra reati a concorso necessario c.d. convergente e quelli a concorso necessario divergente.

 

Con particolare riguardo al concetto di PRIVATA DIMORA la recentissima decisione delle Sezioni unite (Cass., sez. un., 22 giugno 2017, n. 31345 ()) è stata spiegata per 2 ore nell'ambito del rush finale.

 

MATERIALI GIURISPRUDENZIALI INSERITI IN AREA RISERVATA DOPO LA LEZIONE DEL 25 MARZO 2017 ()

 

 

SINTESI DEGLI ISTITUTI GIURIDICI E DEGLI ARGOMENTI SPIEGATI NELLE LEZIONI DEL CORSO DI PREPARAZIONE PER IL CONCORSO IN MAGISTRATURA 2016/2017

 

Premesso un inquadramento preliminare di teoria generale sulle cause di non punibilità e di esclusione della pena, il docente si è intrattenuto sulla differenza tra scriminanti, immunità, cause di esclusione dell’imputabilità e della colpevolezza, nonché sul difetto di suitas.

Si sono ex professo affrontate le scriminanti nell’ambito della struttura e dogmatica del reato, intrattenendosi sul concetto di “antigiuridicità”, nonché su quello di “cause di esclusione della pena” alla luce della dottrina tradizionale e progressista, nel quadro dell’architettura dei principi costituzionali e convenzionali EDU. Per completezza si è affrontata anche la questione delle clausole di illiceità espressa, da qualificarsi, secondo la più autorevole e recente dottrina, clausole di antigiuridicità espressa (art. 615 bis e ter c.p.).

Il docente si è poi intrattenuto nello specifico sulla LEGITTIMA DIFESA di cui sono stati esaminati diffusamente gli elementi costitutivi, l’ambito di applicabilità ed i limiti.

Il concetto di pericolo (attuale di danno grave) è stato ampiamente affrontato (anche richiamando i reati di pericolo in concreto ed il criterio della prognosi postuma totale ai fini della valutabilità del quadro fattuale indispensabile per la commisurazione della platea di valori in gioco) in relazione a condotte umane aggressive tanto attive quanto omissive proprie ed improprie, nonché con riguardo ai reati di durata e a quelli abituali, come pure ci si è diffusamente soffermati sul requisito della proporzionalità, su quello della ingiustizia dell’offesa (la possibile condotta anche del soggetto non punibile), su quelli della necessità della difesa legittima, sul c.d. commodus discessus, sulla nozione di diritto  proprio ed altrui (che esclude dalla tutela i beni collettivi e a tutela diffusa).

Il tema è stato esaminato alla luce della legge 59/2006 e delle nuove linee di politica legislativa (http://www.camera.it/leg17/522?tema=legittima_difesa) tendenti all’ampliamento dei limiti della legittima difesa per il caso in cui il fatto venga posto in essere nel domicilio o in altri luoghi di privata dimora o nei luoghi di esercizio di un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale (secondo una visione recentemente abbracciata dalle Sezioni unite 22 giugno 2017, n. 31345 (), decisione che ha formato oggetto di una lezione specifica nell’ambito del rush finale).

E’ stato, altresì, delineato l’ambito applicativo dell’art. 614 c.p. e la necessità di includervi non solo i modi di introduzione, ma anche i luoghi in cui è illegittimo introdursi richiamando anche le differenze tra la difesa legittima, l’uso legittimo delle armi e lo stato di necessità, l’esercizio del diritto e l’adempimento del dovere.

Collegandola alla tematica delle cause di esclusione della punibilità e della pena è stata, inoltre, richiamata la fattispecie della resistenza agli atti del pubblico ufficiale (art. 393 bis c.p.) con particolare riguardo alla sua natura giuridica e all’ambito di operatività.     

Per completezza è stata altresì trattata la questione dell’eccesso colposo e doloso nonché l’errore nelle scriminanti (c.d. legittima difesa putativa).

Il reato di rissa è stato esaminato nell’ambito dei reati a concorso necessario divergente alla luce della giurisprudenza di legittimità più recente (si segnalano, inter plures, Cass., 23 luglio 2015, n. 32381È inapplicabile al reato di rissa la causa di giustificazione della legittima difesa, considerato che i corrissanti sono ordinariamente animati dall'intento reciproco di offendersi ed accettano la situazione di pericolo nella quale volontariamente si pongono, con la conseguenza che la loro difesa non può dirsi necessitata; essa può, tuttavia, essere eccezionalmente riconosciuta quando, sussistendo tutti gli altri requisiti voluti dalla legge, vi sia stata un'azione assolutamente imprevedibile e sproporzionata, ossia un'offesa che, per essere diversa a più grave di quella accettata, si presenti del tutto nuova, autonoma ed in tal senso ingiusta”; che conferma Cass.,  2 febbraio 2009, n. 4402: “la causa di giustificazione della legittima difesa è inapplicabile al reato di rissa ed a quelli commessi nel corso di essa, in quanto i corrissanti sono animati dall'intento reciproco di offendersi e di accettare la situazione di pericolo nella quale volontariamente si sono posti, sicché la loro difesa non può dirsi necessitata; tuttavia, essa può eccezionalmente essere riconosciuta quando, sussistendo tutti gli altri requisiti voluti dalla legge, vi sia stata una reazione assolutamente imprevedibile e sproporzionata, ossia un'offesa che, per essere diversa e più grave di quella accettata, si presenti del tutto nuova, autonoma ed in tal senso ingiusta” e Cass., 23 febbraio 2007, n. 7635: “È inapplicabile al reato di rissa la causa di giustificazione della legittima difesa, considerato che i corrissanti sono ordinariamente animati dall'intento reciproco di offendersi ed accettano la situazione di pericolo nella quale volontariamente si pongono, con la conseguenza che la loro difesa non può dirsi necessitata”).

 

RESOCONTO ATTIVITA' DEL CORSO PER LA TRACCIA DI DIRITTO CIVILE EFFETTUATO IN DATA 14 luglio 2017, ore 15:45

(le presenti indicazioni ed i collegamenti tra gli istituti giuridici sovra menzionati sono creazione originale e riservata protetta dal diritto d'autore)

 

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SCRITTI CONCORSO MAGISTRATURA 5, 6 e 8 LUGLIO 2016

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 4 LUGLIO 2016 - TRACCIA AFFRONTATA NEL CORSO DI ESERCITAZIONI E LEZIONI

 

Traccia di CIVILE: “La locazione finanziaria con particolare riferimento alla tutela dell'utilizzatore nei confronti del fornitore”.

 

L'argomento è stato spiegato nella lezione integrativa del primo ritiro preconcorsuale (lezione del 10 gennaio 2016) in cui è stato ricostruito l'istituto del leasing finanziario (ordinario, consumeristico ed internazionale) alla luce della sentenza della Sezioni unite del 5 ottobre 2015, n. 19785 (pubblicata nell'area riservata della rassegna di diritto italiano FGLAW con relative massime (): "In tema di vizi della cosa concessa in locazione finanziaria che la rendano inidonea all'uso, occorre distinguere l'ipotesi in cui gli stessi siano emersi prima della consegna (rifiutata dall'utilizzatore) da quella in cui siano emersi in epoca successiva, perché nascosti o taciuti in mala fede dal fornitore, atteso che nella prima ipotesi, assimilabile a quello della mancata consegna, il concedente, informato della rifiutata consegna, in forza del principio di buona fede, è tenuto a sospendere il pagamento del prezzo in favore del fornitore e, ricorrendone i presupposti, ad agire verso quest'ultimo per la risoluzione del contratto di fornitura o per la riduzione del prezzo, mentre nel secondo caso l'utilizzatore ha azione diretta verso il fornitore per l'eliminazione dei vizi o la sostituzione della cosa, e il concedente, una volta messo a conoscenza dei vizi, ha i medesimi doveri di cui all'ipotesi precedente. In ogni caso, l'utilizzatore può agire contro il fornitore per il risarcimento dei danni, compresa la restituzione della somma corrispondente ai canoni già eventualmente pagati al concedente"

"L'operazione di leasing finanziario si caratterizza per l'esistenza di un collegamento negoziale tra il contratto di leasing propriamente detto, concluso tra concedente ed utilizzatore, e quello di fornitura, concluso tra concedente e fornitore allo scopo (noto a quest'ultimo) di soddisfare l'interesse dell'utilizzatore ad acquisire la disponibilità della cosa, in forza del quale, ferma restando l'individualità propria di ciascun tipo negoziale, l'utilizzatore è legittimato a far valere la pretesa all'adempimento del contratto di fornitura, oltre che al risarcimento del danno conseguentemente sofferto. In mancanza di un'espressa previsione normativa al riguardo, l'utilizzatore non può, invece, esercitare l'azione di risoluzione (o di riduzione del prezzo) del contratto di vendita tra il fornitore ed il concedente (cui esso è estraneo) se non in presenza di specifica clausola contrattuale, con la quale gli venga dal concedente trasferita la propria posizione sostanziale, restando il relativo accertamento rimesso al giudice di merito poiché riguarda non la "legitimatio ad causam" ma la titolarità attiva del rapporto").

 

Nel corso delle lezioni integrative del rush finale (del 19 giugno 2016) l'argomento è stato aggiornato alla luce della recentissima disciplina della legge di stabilità 2016.

 

L'anno scorso il leasing finanziario è stato trattato ben due volte: la prima, nel corso di una lezione in cui è stato spiegato un tema sul quale è stata effettuata una simulazione di concorso; la seconda, nel corso di una lezione integrativa di aggiornamento preconcorsuale sull'ordinanza di rimessione alle sezioni unite 4 agosto 2014, n. 17597 (pubblicata nell'area pubblica della rassegna di diritto italiano).

 

Anche negli anni precedenti sono state effettuate esercitazioni scritte sul leasing ed i temi sono stati spiegati ex professo dal docente in lezioni durate svariate ore (lezione sull'autonomia privata; lezione sui contratti di finanziamento; lezione sul collegamento negoziale ed i contratti misti).

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 5 LUGLIO 2016 - TRACCIA AFFRONTATA NEL CORSO DI ESERCITAZIONI E LEZIONI

 

Traccia di AMMINISTRATIVO: “Le sanzioni delle autorità amministrative indipendenti con particolare riferimento ai mezzi di tutela procedimentali e processuali avverso quelle irrogate dall'AGCM e dalla CONSOB”.

 

La traccia è stata affrontata quest'anno in 4 lezioni.

 

La tematica delle sanzioni amministrative in generale ed in particolare di quelle della CONSOB e dell'AGCM è stata trattata nell'ambito del secondo ritiro preconcorsuale: due lezioni consecutive monotematiche della durata di complessive 12 ORE in cui sono stati affrontati, tra l'altro, tutti i mezzi di tutela procedimentale e processuale avverso le sanzioni delle AAI anche nella prospettiva dei c.d. "vincoli convenzionali EDU procedimentali e processuali" e dunque alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, della Corte di giustizia, della Corte di cassazione, del Consiglio di Stato e dei TAR (tra cui le tematiche relative allo scontro tra la prospettiva strasburghese -criteri Engel- e quella nazionale; la recuperabilità in sede processuale dei vizi procedimentali; la c.d. full jurisdiction o giurisdizione piena sugli atti sanzionatori delle AAI; etc.).

Al termine delle lezioni sono state messe a disposizione dei partecipanti le decisioni più importanti: oltre alle famosissime sentenze "Grande Stevens" e "Menarini", sono state trasmesse per posta elettronica a tutti i partecipanti al secondo ritiro preconcorsuale le decisioni del Consiglio di Stato (tra cui la numero 1595/2015 ()), quelle della Corte dei cassazione (tra cui la numero 25141/2015 () e l'ordinanza di rimessione alle sezioni unite n. 2448/2016 ()), nonchè il nuovo regolamento CONSOB sui procedimenti sanzionatori 2016 (). Il saggio di un professore universitario che, invece, ha effettuato un attento ragionamento sul procedimento sanzionatorio dell'AGCM alla luce dei principi "Grande Stevens" è stato spiegato nel corso delle lezioni, come pure tre monografie sulle sanzioni amministrative e tutti i principali saggi pubblicati sulle migliori riviste italiane pubblicati nel corso del 2015 e del 2016.

 

In più, nel corso ordinario, sono state inoltre affrontate le Autorità amministrative indipendenti (lezione monotematica di 6 ore + tema in aula virtuale il giorno prima) e la discrezionalità amministrativa e tecnica (ulteriore lezione monotematica di 6 ore + tema in aula virtuale in giorno prima).

I profili relativi alle questioni di giurisdizione sugli atti sanzionatori delle AAI (CONSOB e B.it. - C. cost. 162/2012, C. cost. 94/2014 e loro seguito giurisprudenziale) sono stati affrontati nelle lezioni sulla giurisdizione (precedute da temi in aula sull'argomento).

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 8 LUGLIO 2016 - TRACCIA AFFRONTATA NEL CORSO DI ESERCITAZIONI E LEZIONI

 

Traccia di PENALE: “Premessi cenni sul concorso ordinario e anomalo, nonchè sull'aberratio ictus, tratti il candidato del titolo di responsabilità del mandante in caso di omicidio di persona diversa dalla vittima designata”.

 

L'argomento è stato spiegato in due lezione monotematiche di sei ore sul concorso di persone nel reato (lezione del 7 maggio 2016 preceduta da un'esercitazione su di un tema recante "Il concorso di persone nel reato con particolare riferimento al concorso anomalo", nonchè lezione del 6 febbraio 2016, preceduta da un'esercitazione sul concorso di persone nel reato: "Premesse brevi cenni sul fondamento del concorso di persone nel reato e sulle diverse forme che può assumere la partecipazione materiale e morale, omissis").

Il reato aberrante è stato altresì oggetto di esercitazione in aula virtuale con specifica lezione della durata di 5 ore sul tema: "Le varie forme del reato aberrante. Omissis..." (4 e 5 dicembre 2015).

Sono stati altresì più volte trattati ex professo il principio di colpevolezza e relative cause di esclusione, la responsabilità oggettiva.

Anche il 12 giugno 2015 era stata assegnata la traccia "Premessi brevi cenni sul concorso di persone nel reato, il candidato si soffermi sulla problematica relativa all'ammissibilità del concorso colposo nel delitto doloso e sulla responsabilità del partecipe per il reato diverso da quello voluto", seguita da una spiegazione durata 5 ore.

E l'anno scorso il concorso di persone era stato spiegato anche in altre occasioni con riguardo ad altre questioni specifiche.

 

 

SCRITTI CONCORSO MAGISTRATURA 7, 8 e 10 LUGLIO 2015

 

Anche in questa tornata concorsuale tutte le esercitazioni, le lezioni ed i materiali del corso a numero chiuso sono stati di straordinario ausilio consentendo ai nostri corsisti di affrontare le prove scritte con serenità, grinta e convinzione.

Tutte le tracce estratte sono state analiticamente spiegate!

Non si è trattato della mera citazione di argomenti dati per probabili o dell’esposizione di una o più pronunce giurisprudenziali, bensì di un completo e omnicomprensivo inquadramento storico-sistematico di tutti gli istituti giuridici richiesti dalle tracce, affrontati dai docenti in lezioni durate svariate ore.

Le tracce estratte al concorso in magistratura 7-10 luglio 2015, contenutisticamente identiche (salvo diversa formulazione formale) a quelle assegnate ed esaminate durante il corso, sono state spiegate dal docente in lezioni durate svariate ore.

Alla spiegazione è seguita anche la messa a disposizione del materiale giurisprudenziale rilevante. Come è noto il Corso bandisce le c.d. “dispense millepaginarie” (deleterie e inutili perché impongono al corsista uno sforzo di lettura immane – ammesso che riesca a studiarle senza essere sopraffatto da un senso di impotenza e sconforto) e fornisce solo materiali attentamente selezionati (il docente studia tutto lo scibile giuridico sull’argomento e lo trasmette ai corsisti in modo completo, dettagliato e sempre finalizzato alla redazione del tema del concorso in magistratura).

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 7 LUGLIO 2015

Traccia di AMMINISTRATIVO: “Parli il candidato della natura del ricorso straordinario al capo dello Stato, del procedimento e in particolare dell’ammissibilità dell’impugnativa del decreto decisorio, e dei possibili rimedi nel caso di non esecuzione anche in forma specifica”.

 

Plurime esercitazioni scritte e lezioni teoriche sul ricorso straordinario (complessivamente oltre 20 ore di lezione negli ultimi tre anni; due temi specifici sull’argomento; una lezione straordinaria).

L’argomento è stato, tra l’altro, trattato sia nel corso delle lezioni straordinarie dello SPECIALE CONCORSO MAGISTRATURA 2015, sia nel corso delle lezioni ordinarie.

L’istituto è stato dato per PROBABILISSIMO durante la full immersion con rush finale riservata ai nostri corsisti ed interamente gratuita nell’ambito della quale sono state fornite anche indicazioni specifiche circa la monografia scritta dal Prof. Agostino Meale (Ricorsi amministrativi ed ordinamento regionale, CEDAM, 2005). La necessità di ripetere l’argomento è stata più volte segnalata sin dalla lezione del 23 giugno 2015. Così i nostri corsisti hanno avuto a disposizione ben due settimane per ripetere l’argomento.

Temi assegnati:

  • Il regime giuridico dei ricorsi amministrativi. Tratti il candidato, in particolare, dell’impugnazione delle decisioni rese sui predetti ricorsi” -  il tema è stato spiegato in una LEZIONE della durata complessiva di oltre 5 ore.
  • Il giudizio di ottemperanza con particolare riferimento alla questione dell’esecuzione dei decreti decisori di ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica” - il tema è stato spiegato in una LEZIONE della durata complessiva di oltre 5 ore.

Nel corso dell’anno 2014-2015 il ricorso straordinario è stato nuovamente spiegato nell’ambito dello SPECIALE CONCORSO MAGISTRATURA 2015 in una LEZIONE della durata di 5 ore strutturata come segue:

RICORSI AMMINISTRATIVI: origini storiche, caratteri, natura giuridica e tipologie

RICORSO GERARCHICO: gerarchia; non definitività; oggetto; rapporti tra procedimento giustiziale gerarchico e processo; il regime di impugnazione della decisione resa sul ricorso gerarchico e la questione del potere di autotutela residuale; disciplina dei ricorsi gerarchici e poteri normativi di regioni, province e comuni; i nuovi orientamenti del Consiglio di Stato sulle tecniche di tutela processuale avverso l’inerzia registratasi nella definizione del procedimento sul ricorso gerarchico

RICORSO STRAORDINARIO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA:

  • evoluzione storica del rimedio;
  • presupposti di ammissibilità;
  • l’oggetto;
  • gli atti impugnabili (in particolare quelli regionali e delle A.A.I.);
  • esame dettagliato e storicizzato delle singole fasi del procedimento istruttorio e decisorio alla luce della più recente giurisprudenza consultiva del Consiglio di Stato (tra l’altro Cons. Stato, commissione speciale 28/4/2009, n. 920; sez. riun. I e II, del 7/5/2012, n. 2131 – affare n. 4648/2010);
  • la tutela cautelare nell’ambito del procedimento di decisione del ricorso straordinario;
  • esame analitico e storicizzato dell’evoluzione giurisprudenziale e normativa sulla controversa questione della NATURA GIURIDICA del ricorso straordinario alla luce della giurisprudenza della Corte costituzionale, delle Sezioni unite della Corte di cassazione, dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato e della Corte europea dei diritti dell’uomo (caso Nardella 1999);
  • la notifica al controinteressato del ricorso straordinario e la trasposizione;
  • i mezzi di impugnazione della decisione resa sul ricorso straordinario (l’impugnazione al TAR con limiti ai soli vizi di forma e procedura per le parti partecipanti e senza limitazioni per i controinteressati pretermesso, la revocazione, la correzione di errori materiali, il ricorso per cassazione, il riesame)
  • l’ottemperabilità delle decisioni rese sul ricorso straordinario alla luce della giurisprudenza delle Sezioni unite della Corte di cassazione e dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato.

In particolare la LEZIONE ha ricostruito sistematicamente ed analiticamente il complesso quadro giurisprudenziale relativo a tutte le questioni giuridiche poste dall’istituto esaminando (non casisticamente ed elencaticamente bensì sistematicamente e in prospettiva storicizzata nonché alla luce della dottrina più recente – pubblicazioni 2014 e 2015) non solo le decisioni storiche ma anche quelle più recenti tra cui:

  • Corte costituzionale, sentenze 13 novembre 2013, n. 265 e 2 aprile 2014 n 73;
  • Corte di cassazione, sezioni unite, 28 gennaio 2011, n. 2065; sezioni unite, 19 dicembre 2012, n. 23464; sezioni unite, 28 agosto 2013, n. 19531; sezioni unite, 2 settembre 2013, n. 20054; sezioni unite, 6 settembre 2013, n. 20569; sezioni unite, 14 maggio 2014, n. 10414
  • Consiglio di Stato, adunanza plenaria, 5 giugno 2012, n. 18; adunanza plenaria, 6 maggio 2013, n. 9 e 10; sezione I, 2-16 luglio 2014, affare n. 1033/2014.

Al termine delle predette lezioni sono stati forniti i materiali giurisprudenziali richiamati.

L’argomento è trattato nei testi consigliati (sia base che di approfondimento o di lettura).

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 8 LUGLIO 2015

Traccia di CIVILE: Negoziazione degli strumenti finanziari, alea contrattuale e funzione speculativa. Profili di meritevolezza

 

Plurime esercitazioni scritte e lezioni teoriche su tutti gli istituti.

La prima esercitazione dell’anno 2014-2015 è stata svolta sul tema: “giudizio di meritevolezza e atipicità contrattuale”. Durante la lezione è stata, tra l’altro, storicizzata l’evoluzione giurisprudenziale e dottrinale relativa ai contenuti e le finalità del giudizio di meritevolezza evidenziando i profili di differenziazione da quello di liceità, nonché le interferenze con la nuova configurazione della causa quale funzione economico-individuale o causa in concreto.

L’argomento è stato trattato anche durante gli anni precedenti con temi specifici e lezioni mirate sull’autonomia negoziale, la causa, i contratti collegati e misti, oltre a quelli sulle principali figure di contratti atipici (tra i quali anche i contratti derivati).

Nel corso della full immersion con rush finale riservata ai nostri corsisti ed interamente gratuita il docente ha descritto tutte le monografie dei Professori di civile (tra cui in particolare quelle della Prof.ssa De Giorgi e del Prof. Russo) evidenziando la particolare sensibilità dei predetti verso la tematica generale del giudizio di meritevolezza e la condivisione della teoria della causa in concreto, assegnando pertanto la ripetizione delle lezioni (durate rispettivamente 5 e 6 ore) effettuate sull’argomento.

In più, sempre nel corso della full immersion con rush finale riservata ai nostri corsisti ed interamente gratuita, il docente, dopo la sostituzione del Prof. Maiello con il Prof. Greco, ha segnalato la grande esperienza di quest’ultimo nel diritto bancario e dell’intermediazione finanziaria invitando i partecipanti alla ripetizione degli argomenti, già trattati in numerose occasioni, ed in particolare:

  • la NEGOZIAZIONE DEI CONTRATTI AVENTI AD OGGETTO SERVIZI DI INVESTIMENTO richiamando la necessità di ripetere la decisione delle Sezioni unite della Corte di cassazione, del 19 dicembre 2007, n. 26724 (più volte affrontata al corso in svariate occasioni – è operazione impossibile menzionarle tutte), peraltro nuovamente messa a disposizione di tutti i corsisti in area riservata attesa la grande rilevanza della predetta ai fini concorsuali (TRATTATO FAVA, pag. 2002-2008);
  • i CONTRATTI DERIVATI (richiamando la lezione monotematica dell’anno scorso sui contratti derivati e quella di quest’anno relativa nello specifico alla rilevanza penale dei contratti derivati soprattutto in relazione ai reati di truffa e usura);
  • la questione del RECESSO nell’ambito del CONTRATTI RELATIVI ALLA PRESTAZIONE DI SERVIZI DI INVESTIMENTO, richiamando sinteticamente i principi di diritto affermati dalla decisione delle Sezioni unite della Corte di cassazione, del 3 giugno 2013, n. 13905 (nuovamente messa a disposizione di tutti i corsisti in area riservata attesa la grande rilevanza della predetta ai fini concorsuali);

Durante il Corso (primo anno del biennio) è stata, tra l’altro, sottoposta una TRACCIA SPECIFICA sulla responsabilità degli intermediari finanziari per violazione delle regole di condotta relative alla negoziazione di strumenti finanziari.

All’esercitazione è seguita la LEZIONE in cui sono stati esaminati, tra l’altro, i seguenti aspetti:

  • evoluzione della normativa comunitaria e nazionale (poi attuata con regolamenti CONSOB) successiva alla nota vicenda ENRON;
  • struttura dei contratti relativi alla prestazione di servizi di investimento (contratto quadro - ordini)
  • descrizione delle regole di comportamento specifiche relative al contratto quadro e ai singoli ordini
  • regime giuridico delle conseguenze delle violazioni delle predette regole di comportamento (varie soluzioni prospettate in dottrina e giurisprudenza e composizione del dibattito da parte delle Sezioni unite)
  • la differenza tra responsabilità precontrattuale (violazione delle regole di comportamento in relazione al contratto quadro) e contrattuale (violazione delle regole di comportamento in relazione ai singoli ordini)
  • natura giuridica del rapporto tra intermediario e cliente
  • la forma dei contratti quadro

In relazione ai CONTRATTI DERIVATI il tema sviluppato dal docente a lezione è stato il seguente: “I contratti derivati: origini storiche, tipologie, struttura e funzione, oggetto ed effetti, con particolare riguardo alle questioni giuridiche poste da quelli stipulati dalle Amministrazioni territoriali precisando quali siano gli strumenti di tutela utilizzabili”.

Nel corso della LEZIONE il docente ha esaminato i contratti derivati alla luce della dottrina più recente (tra cui la monografia di quasi quattrocento pagine di D. Maffeis, Swap tra banche e clienti, Milano, Giuffrè, 2014) e della giurisprudenza civile (di legittimità e merito), contabile ed amministrativa rilevante (tra cui Corte di cassazione, sezioni unite, 17 maggio 2013, n. 12110 e Consiglio di Stato, adunanza plenaria, 5 maggio 2014, n. 13; Corte di cassazione, sezione II penale, 21 dicembre 2011, n. 47421; Corte di giustizia, sentenza 22 gennaio 2014, C-270/12; Corte costituzionale, sentenza 18 febbraio 2010, n. 52):

  • le origini storiche dei contratti derivati
  • le principali tipologie di derivati
  • gli aspetti strutturali dei contratti derivati
  • l’oggetto dei derivati
  • gli effetti dei contratti derivati
  • le caratteristiche dei derivati
  • la CAUSA E LE FUNZIONI DEI DERIVATI: nell’ambito della trattazione dei profili funzionali del contratto si è fatto il punto sugli orientamenti giurisprudenziali - ivi compresi i precedenti dell’anno 2014 - che, richiamando la rinnovata visione della causa quale funzione economico-sociale, hanno differenziato tra ALEA BILATERALE E ALEA UNILATERALE, unitamente alla necessità della conoscenza bilaterale delle parti dei presupposti della negoziazione e degli scenari previsionali; si sono evidenziate le svariate funzioni e richiamate le principali tipologie di derivati che le realizzano
    • funzione di copertura
    • funzione speculativa
    • funzione di arbitraggio
  • ratio legis dell’esclusione dell’applicabilità dell’eccezione di gioco di cui all’art. 1933, comma 1, c.c. (art. 23, comma 5, d.lgs. 5//1998)
  • la tesi della nullità del contratto derivato caratterizzato dall’ALEA UNILATERALE per immeritevolezza degli interessi (1322, comma secondo, c.c.) e mancanza di causa in concreto;
  • lA TUTELA CIVILISTICA (vizi del consenso; cause di nullità; la responsabilità per violazione delle regole di comportamento): esame delle teorie dottrinali e degli orientamenti giurisprudenziali
  • PROFILI PENALISTI DEI DERIVATI (la truffa e l’usura)
  • I CONTRATTI DERIVATI IN CUI SIA PARTE UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (questioni di giurisdizione e di merito correlate al rispetto delle regole dell’evidenza pubblica e ai confini del potere di autotutela alla luce delle decisioni della Corte di cassazione, sezioni unite, 17 maggio 2013, n. 12110 e Consiglio di Stato, adunanza plenaria, 5 maggio 2014, n. 13)
  • LA RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA: cenni alle principali questioni controverse poste nell’ambito dei giudizi dinanzi alla Corte dei conti
  • DERIVATI E FALLIMENTO (cenni)

Qualche mese fa i contratti derivati sono stati esaminati anche dal punto di vista PENALISTICO. Sono stati evidenziati non solo in profili di rilevanza ai fini della TRUFFA ma soprattutto quelli relativi al reato di USURA con particolare riguardo alle operazioni di RINEGOZIAZIONE DI CONTRATTI DI INTEREST RATE SWAP OVER THE COUNTER.

Per completezza si segnala che durante il corso sono state più volte trattate:

  • le varie tipologie di contratti di gioco e scommessa anche con riguardo a quelli che danno luogo ad obbligazioni naturali ex art. 1933 (cfr., ad esempio, la lezione sulle OBBLIGAZIONI NATURALI) definendo i tratti su cui si fonda la TRIPARTIZIONE TRA SCOMMESSE AUTORIZZATE, TOLLERATE E VIETATE;
  • le questioni relative ai RIMEDI contro i c.d. CONTRATTI SQUILIBRATI (TRATTATO FAVA, pag. 40-53, parte relativa a tematica che ha già formato oggetto di una traccia estratta al concorso in magistratura con scritti nel corso dell’anno 2012)

L’argomento è trattato nei testi consigliati (sia base che di approfondimento o di lettura).

 

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 10 LUGLIO 2015

Traccia di PENALE: "Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico: elementi costitutivi, luogo e tempo della consumazione e, in particolare, il rapporto con la rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio"

 

Plurime esercitazioni scritte e lezioni teoriche sul reato di accesso abusivo a sistema informatico e quelli collegati, tra cui la fattispecie di cui all’art. 326 c.p.

Nel corso biennale è stata effettuata un’ESERCITAZIONE sul tema che segue:

Il delitto di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, configurabilità del concorso con altre ipotesi di reato proprie del pubblico ufficiale, determinazione del locus commissi delicti”.

Il tema è stato poi spiegato in una LEZIONE durata 3 ore in cui, tra l’altro, previo inquadramento sistematico della complessa categoria dei reati informatici (distinguendosi tra quelli informatici in senso stretto e quelli commessi attraverso il mezzo telematico), ivi compresa la descrizione delle linee guida internazionali per l’omogenea applicazione delle norme della convenzione di Budapest alle nuove forme di criminalità informatica transnazionale (phishing, bombing, botnet, DoS e DDoS attack), è stata esaminato in modo analitico il reato di ACCESSO ABUSIVO A SISTEMA INFORMATICO (art. 615 ter c.p.) ed in particolare:

  • ricostruzione dei vari orientamenti giurisprudenziali tesi ad identificare il bene giuridico protetto;
  • la condotta: l’introduzione e la permanenza nel sistema informatico (rapporto tra le medesime); la decodificazione del requisito dell’abusività specialmente con riguardo all’utilizzazione abusiva dell’accesso autorizzato alla luce della decisione delle Sezioni unite della Cassazione del 3 febbraio 2012, n. 4694;
  • l’elemento soggettivo;
  • la consumazione, il luogo di commissione del reato, il tentativo, il concorso di persone nel reato;
  • rapporti con le altre figure di reato: in particolare 326 c.p., 323 c.p., 494 c.p. e 640 ter c.p.

Nel corso della LEZIONE è stato fatto anche l’esempio concreto dell’ACCESSO ABUSIVO al SERVIZIO VIDEOCONFERENZA FGLAW e all’AREA RISERVATA FGLAW sia in concorso con chi cede nome utente e password, che in via autonoma, facendo riferimento al concetto di “DOMICILIO INFORMATICO”.

Nel corso di questa LEZIONE il docente ha analiticamente esaminato la decisione della Corte di cassazione del 27 maggio 2013, n. 40303, sul “criterio del server” ai fini dell’identificazione del locus commissi delicti, facendo, tuttavia, presente anche l’esistenza di un orientamento contrapposto, poi confermato dalla Corte di cassazione, sezioni unite, 24 aprile 2015, n. 17325 (decisione messa a disposizione dei corsisti durante la full immersion con rush finale riservata ai nostri corsisti ed interamente gratuita).

Sia consentita una BATTUTA!

La presente fattispecie di reato si inizia a studiare al Corso FGLAW sin dal momento dell’iscrizione, atteso che il modello contrattuale da sottoscrivere (che è già riservato e confidenziale) già contiene tutti i riferimenti normativi e richiama persino la pronuncia delle Sezioni unite della Cassazione del 3 febbraio 2012, n. 4694 (intervenuta proprio sugli art. 615 ter e 326 c.p.).

La lezione specifica sul 615 ter c.p., anche nei suoi rapporti con il 326 c.p., è stata integrata da ulteriori lezioni mirate soprattutto una di carattere generale sulla TUTELA PENALE DEI SEGRETI e l’altra sul TEMPUS ET LOCUS COMMISSI DELICTI.

Nel corso di quest’ultima lezione sono state specificamente esaminate tutte le principali questioni teorico-pratiche relative al tempo e al luogo del commesso reato. La rilevanza del fattore spazio-temporale nel diritto e nella procedura penale è stata analizzata anche in relazione ai criteri per la determinazione della competenza territoriale onde individuare il c.d. “giudice naturale” precostituito per legge anche, tra l’altro, in relazione alla diffamazione a mezzo Internet e alle truffe su eBay.

Più di recente, poi, i concetti sono stati ripresi in due ulteriori lezioni:

LA COMMISSIONE DEI REATI TRADIZIONALI A MEZZO WEB (diffamazione e sostituzione di persona).

REATI CONTRO IL PATRIMONIOFRODE INFORMATICA (640 ter c.p.)

In particolare in quest’ultima recentissima lezione, onde completare il quadro giuridico di riferimento, sono stati delineati ed aggiornati i rapporti tra ACCESSO ABUSIVO A SISTEMA INFORMATICO (art. 615 ter c.p.) e FRODE INFORMATICA (art. 640 ter c.p.) alla luce della decisione della Corte di cassazione del 22 marzo 2013, n. 13475 (che ribadisce i principi già posti dalle Sezioni unite del 3 febbraio 2012, n. 4694, ed esaminati nella lezione precedente).

Da ultimo, per completezza, deve segnalarsi la LEZIONE di parte generale sul concorso apparente di norme, durata oltre 5 ore, in cui sono stati affrontati anche gli istituti del concorso formale e materiale e della continuazione.

 

 

SCRITTI CONCORSO MAGISTRATURA 25, 26 e 27 GIUGNO 2014

 

Anche in questa tornata concorsuale il corso a numero chiuso è stato di grande aiuto ai nostri corsisti consentendo loro di affrontare le prove scritte con serenità, grinta e convinzione.

Di grande importanza anche la full immersion (oltre 12 ore di lezione) straordinaria "concorso magistratura" gratuita e riservata ai soli corsisti iscritti regolarmente per il biennio nei giorni 18 e 21 giugno 2014: in queste lezioni straordinarie gratuite e riservate sono state fornite le tracce papabili che hanno trovato puntuale riscontro in quelle poi estratte.

 

Tutte le tracce estratte sono state previste ed affontate!

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 25 GIUGNO 2014 - Traccia di CIVILE

Plurime esercitazioni scritte e lezioni teoriche sia sulla proprietà temporanea che sul negozio fiduciario.

Nelle lezioni conclusive del 13 e del 20 giugno 2014 è stata ampiamente affrontata (in oltre 5 ore complessive di lezione) anche la questione dei vincoli di destinazione (facendo riferimento a tutti gli istituti giuridici quali il trust estero ed interno, il vincolo di destinazione ex art. 2645 ter e quater, con le relative differenze con il contratto di fiducia del quale sono state esaminate le principali tipologie, la struttura e la natura giuridica, anche alla luce della giurisprudenza di legittimità civile e penale e delle più recenti proposte legislative in materia). Durante la lezione del 20 giugno 2014 il docente, dopo la lunga e dettagliata spiegazione, ha anche consigliato la rilettura dei paragrafi presenti nel Trattato Fava sul contratto in generale relativi al contratto di fiducia, al trust interno ed al vincolo di destinazione ().

Nell'ambito nel primo anno del corso biennale è stata anche effettuata una esercitazione sulla proprietà temporanea formulata come segue: "la proprietà nello spazio e nel tempo con particolare riguardo alla proprietà temporanea legale e convenzionale, etc.". La traccia è stata spiegata dal docente in una lezione durata 4 ore.

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 26 GIUGNO 2014 - Traccia di PENALE

Plurime esercitazioni scritte e lezioni teoriche su ricettazione, riciclaggio e reimpiego (è stato anche messa a disposizione in area riservata la recentissima decisione delle Sezioni unite penali 13 giugno 2014, n. 25191 ).

L'argomento è stato affrontato ben tre volte nell'ambito del periodo gennaio-giugno 2014. Come pure il concorso apparente di norme, il principio di specialità tra cui quella allargata (bilaterale e reciproca), la sussidiarietà e le clausole di riserva, il reato progressivo e la progressione criminosa, l'antefatto ed il postfatto non punibili, la presupposizione tra reati, il principio del ne bis in idem, etc. sono stati affrontati nel corso della lezione del 20 giugno 2014 (oltre 4 ore).

Nell'ambito nel primo anno del corso biennale è stata anche effettuata un'esercitazione sul seguente tema: "Il nesso di presupposizione tra reati con particolare riguardo ai tratti comuni e differenziali delle fattispecie di cui agli artt. 648, 648 bis e 648 ter c.p. Si tratti altresì dell’ammissibilità dell’autoriciclaggio e dell’autoricettazione e dei rapporti tra reati associativi, reati-scopo e l’attività di riciclaggio". La traccia è stata spiegata dal docente in una lezione durata 4 ore.

 

CONCORSO MAGISTRATURA – PROVA 27 GIUGNO 2014 - Traccia di AMMINISTRATIVO

Gli appalti sono stati più volte spiegati ed assegnati e le procedure di gara ed i criteri di aggiudicazione nonchè l'AVVALIMENTO sono stati indicati quali argomenti probabilissimi nelle lezioni gratuite full immersion del 18 e del 21 giugno 2014. Nel corso della lezione gratuita riservata agli iscritti del 21 giugno 2014, il primo argomento spiegato dal docente in materia di appalti è stato l'avvalimento (già indicato quale probabile nella precedente lezione del 18 giugno 2014) alla luce della decisione della Corte di giustizia 10 ottobre 2013 (causa C-94/12 ()) ed il suo seguito interno (comunicato del Presidente dell'A.V.C.P. del 20 marzo 2014 ()), decisione che ha dichiarato che il diritto europeo osta ad una disposizione nazionale quale l'art. 49, comma 6, d.lgs. 163/2006, che vieta, in via generale, agli operatori economici che partecipano ad una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico di lavori di avvalersi, per una stessa categoria di qualificazione, delle capacità di più imprese.

 

Saggio avvalimento 1

Saggio avvalimento 2

 

 

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