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SCRITTI MAGISTRATURA 2021 - RIFORMA CARTABIA - CORSO INTENSIVO IN VIDEOCONFERENZA INTERATTIVA IN DIRETTA LIVE

Corso MAGISTRATURA 2021: IN VIDEOCONFERENZA INTERATTIVA LIVE

CONFERMATE LE DATE DELLE PROVE SCRITTE: 15-16 LUGLIO 2021

"Riforma Cartabia" ( d.m. 25 maggio 2021)

Commissione esaminatrice 2021 - Presidente Giacomo FUMU ()

Il Corso FAVA-GALLI FGLAW sin da marzo si è già adeguato!

OGNI SETTIMANA, di venerdì (15:00-19:00), si svolge l'esercitazione SINTETICA su svariate tracce probabili.

Il tema, come previsto dalla Riforma Cartabia, dovrà essere consegnato nel termine di QUATTRO ORE DALLA DETTATURA.

Segue, alla chiusura dell'esercitazione (19:30), una lezione sulle TECNICHE REDAZIONALI per sviluppare, accrescere e migliorare le capacità argomentative nel rispetto della sintesi

OGNI SETTIMANA, di sabato (8:00-9:00), è prevista una ulteriore esercitazione SINTETICA ("TEMA ALL'IMPRONTA" sempre su svariate tracce probabili).

Segue la LEZIONE TEORICA settimanale del sabato (9:00 - 14:00) in cui il docente sviluppa tutte le tracce assegnate, unitamente ad ulteriori temi e argomenti concorsualmente papabili

ISCRIZIONI APERTE: INIZIO CORSO SETTEMBRE 2021

PUOI SEGUIRE LEZIONI ED ESERCITARTI IN DIRETTA DA CASA TUA SENZA CORRERE ALCUN RISCHIO!

POTRAI FORMULARE DOMANDE DIRETTAMENTE AI DOCENTI E CONFRONTARTI CON GLI ALTRI CORSISTI ANCHE DURANTE LE ESERCITAZIONI!

PREPARAZIONE SPECIFICA PER GLI "SCRITTI SINTETICI" DEL 15 E 16 LUGLIO 2021

TECNICHE REDAZIONALI ANCHE PER LE "ESERCITAZIONI SINTETICHE"

Per informazioni: 333.7349837 - info@fglaw.it

 

LA RIFORMA CARTABIA  (PROVE SCRITTE 15 E 16 LUGLIO 2021):

Le domande pervenute per la partecipazione al concorso in magistratua ordinaria indetto con D.M. 29 ottobre 2019 (in G.U. 19 novembre 2019 n. 91) sono state 13.281.

Le prove scritte si svolgeranno il 15 ed il 16 luglio in forma semplificata (due anzichè tre temi, da svolgersi in quattro ore piuttosto che nelle canoniche otto ore dalla dettatura) nelle sedi decentrate indicate nel D.M. 25 maggio 2021.

La materia (civile, penale o amministrativo) sarà individuata mediante sorteggio effettuato nell'imminenza di ciascuna prova.

La prova scritta consiste nello svolgimento di un "sintetico elaborato teorico".

La commissione dovrà valutare, tra l'altro, la "capacità di sintesi del candidato, profilo qualificante nell'ambito del bagaglio culturale dei futuri magistrati". Per tale ragione, tra i criteri di correzione, dovrà tenersi conto della "capacità di rappresentazione sintetica e coerente della questione giuridica indicata nella traccia".

Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non meno di dodici ventesimi di punti in ciascuna delle materie della prova scritta (quindi la sufficienza si raggiunge con 24 quarantesimi complessivi e almeno 12 ventesimi per ciascun elaborato).

Non sono ammesse frazioni di punto.

Il giudizio in ciascuna delle prove scritte e orali è motivato con l'indicazione del solo punteggio numerico, mentre l'insufficienza è motivata con la solo formula "non idoneo".

Conseguono, quindi, l'idoneità coloro che conseguono una votazione complessiva nelle due prove (scritta e orale) non inferiore a 96 punti (in luogo del canonico 108 in ragione del venir meno di una delle tre prove scritte). 


COMMISSIONE ESAMINATRICE DEL CONCORSO A 310 POSTI DI MAGISTRATO

ORDINARIO INDETTO CON D.M. 29 OTTOBRE 2019

PRESIDENTE: FUMU Giacomo – Presidente di Sezione della Corte di cassazione

Componenti titolari

AMATO Sebastiano Lelio, Giudice del Tribunale di Roma

ARIENZO Maria Luisa, Consigliere della Corte di Appello di Napoli

BATTISTINI Massimo, Consigliere della Corte di Appello di Roma

BONIFACIO Dora, Consigliere della Corte di Appello di Brescia

COZZARINI Giorgio, Giudice del Tribunale di Pordenone

CROSTI Beatrice, Giudice del Tribunale di Milano

DI LONARDO Salvatore, Giudice del Tribunale di Napoli

FALCONE Maria Raffaella, magistrato dell’Ufficio di Sorveglianza di Viterbo

FONTANINI Enrico Francesco, Giudice del Tribunale di Lucca

GARRAPA Nadia, Consigliere della Corte di Appello di Firenze

GHIZZARDI Nicolangelo, in quiescenza - già Avvocato Generale c/o la Procura Generale di Taranto LEONE Antonia, Giudice del Tribunale di Caltanissetta

MAGNANENSI Simona,  Giudice sezione lavoro del Tribunale di Genova

MELLACE Abigail, Consigliere della Corte di Appello di Catanzaro

MONTALDI Raffaele, in quiescenza – già Consigliere della Corte di appello di Roma

ORIO Attilio, Consigliere sezione lavoro della Corte di Appello di Salerno

PERROTTI Pierluigi, Giudice del Tribunale di Milano 

PISCITIELLO Alessandra, Consigliere della Corte di Appello di Napoli

ULZEGA Marco, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Cagliari VICINANZA Massimo, Giudice del Tribunale di Venezia

BARENGHI Andrea, prof. ordinario – Università del Molise

D’ALESSANDRO Giovanni, prof. ordinario – Università Telematica “Unicusano” di Roma LONGOBARDO Carlo, prof. ordinario – Università di Napoli Federico II

NAPOLI Gaetano Edoardo, prof. ordinario – Università Telematica “Unitelma Sapienza” NARDO Giulio Nicola, prof. associato confermato - Università della Calabria CAVARRETTA Michele, avvocato del foro di Trapani

MARCHESI Alberto, avvocato del foro di Pisa

PANNARALE Francesco, avvocato del foro di Bari

 

Componenti supplenti

ABBONDANDOLO Rocco, Giudice del Tribunale di Benevento 

CASARI Donatella, Giudice sezione lavoro del Tribunale di Roma

CIPOLLA Giuseppina, Consigliere della Corte di Appello di Palermo

COLLUTO Addolorata, Giudice del Tribunale per i minorenni di Lecce

DI GESU Viviana, Giudice del Tribunale di Catania

DI LAURO Massimo, Giudice del Tribunale di Roma

DI LEO Egiziano, in quiescenza – già Presidente di Sezione della Corte di Appello di Bari DI TONTO Barbara, Giudice del Tribunale di Napoli

FLAMINI Martina, Giudice del Tribunale di Milano

LATELLA Salvatore, Consigliere della Corte di Appello di Torino

MARI Attilio, Consigliere della Corte di Appello di Roma

MARIUCCI Federica, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di La Spezia MASTROJANNI Maria Elena, Consigliere della Corte di Appello di Roma

MINIOTTI Cinzia Vanda Sandra, Giudice del Tribunale per i minorenni di Genova MOCCIA Ambrogio, in quiescenza – già Presidente di Sezione del Tribunale di Milano MOSETTI Marisa, Giudice del Tribunale di Roma

PASTORELLI Franco, Giudice del Tribunale di Livorno

PONIZ Luca, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano ROVIDA Andrea, Consigliere della Corte di Appello di Napoli

TOSI Sergio Mario, Giudice del Tribunale di Lecce

CARICATO Cristina, prof. associato - Università La Sapienza di Roma

D’AMBROSIO Marcello, prof. ordinario – Università di Salerno

MANTUCCI Daniele, prof. ordinario – Università Politecnica delle Marche

QUARANTA Adelaide, prof. associato confermato – Università di Bari

SIMONE Salvatore Giuseppe,  prof. associato confermato – Università di Bari CAMMALLERI Calogero Massimo, avvocato del foro di Agrigento

CAPUANO Gabriele, avvocato del foro di Nocera Inferiore

MAGGIORELLI Giovambattista, avvocato del foro di Velletri

 


Segue il testo dell'art. 11 del decreto legge 1° aprile 2021, n. 44, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici, in corso di conversione ():

Art. 11. Misure urgenti per lo svolgimento delle prove scritte del concorso per magistrato ordinario indetto con decreto del Ministro della giustizia 29 ottobre 2019 (in vigore dal 1° aprile 2021)

"1. E' consentito lo svolgimento della prova scritta del concorso per magistrato ordinario indetto con decreto del Ministro della giustizia 29 ottobre 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 19 novembre 2019, anche in deroga alle disposizioni vigenti che regolano lo svolgimento di procedure concorsuali durante l'emergenza pandemica da COVID-19. Con decreto del Ministro della giustizia, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, previo parere favorevole del Comitato tecnico-scientifico previsto dall’art. 2, comma 1, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630 del 3 febbraio 2020, e successive modificazioni, sono stabilite le modalità operative per lo svolgimento della prova scritta e della prova orale del concorso, nonché le condizioni per l'accesso ai locali destinati per l'esame, al fine di prevenire possibili fenomeni di diffusione del contagio da COVID-19.

2. L'accesso dei candidati ai locali destinati allo svolgimento della prova scritta e della prova orale del concorso di cui al comma 1 è comunque subordinato alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sulle condizioni previste dal decreto di cui al medesimo comma 1. La mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva costituisce causa di esclusione dal concorso ai sensi dell’articolo 10, comma primo, del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860.

3. Al fine di consentire che i componenti della commissione del concorso di cui al comma 1 acquisiscano specifiche competenze sulle questioni organizzative concernenti il rispetto della normativa per il contrasto al COVID-19, il termine di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, è fissato in trenta giorni.

4. La commissione esaminatrice individua e rende pubblici i criteri per la valutazione dei testi di cui all’articolo 7, comma terzo, del regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, nei dieci giorni antecedenti lo svolgimento della prova scritta, escludendo quelli che contengono indici dal contenuto non meramente compilativo e descrittivo, schemi o tabelle, ovvero annotazioni diverse dai meri richiami normativi e dalle pronunce della Corte costituzionale.

5. La prova scritta del concorso per magistrato ordinario di cui al comma 1 consiste nello svolgimento di sintetici elaborati teorici su due delle materie di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, individuate mediante sorteggio effettuato dalla commissione di concorso il mattino del giorno fissato per lo svolgimento di ciascuna prova. Quando la commissione definisce i criteri per la valutazione omogenea degli elaborati scritti a norma dell’articolo 5, comma terzo, decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, tiene conto della capacità di sintesi nello svolgimento degli elaborati. Gli elaborati devono essere presentati nel termine di quattro ore dalla dettatura.

6. Nel concorso per magistrato ordinario di cui al presente articolo, l'idoneità è conseguita dai candidati che ottengono una valutazione complessiva nelle due prove non inferiore a novantasei punti, fermi i restanti criteri di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.

7. Salvo quanto previsto dalle disposizioni dei commi da 1 a 6, allo svolgimento del concorso per magistrato ordinario indetto con decreto del Ministro della giustizia 29 ottobre 2019 si applicano le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto.

8. Per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo è autorizzata la spesa di euro 4.130.281 per l'anno 2021, cui si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del Programma Fondi di riserva e speciali della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della giustizia. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio."

 

() Testo del disegno di legge S 2167 di conversione del D.L. 44/2021

Articolo  11.

(Misure urgenti per lo svolgimento delle prove scritte del concorso per magistrato ordinario indetto con decreto del Ministro della giustizia 29 ottobre  2019)

 

  1. È consentito lo svolgimento della prova scritta del concorso per magistrato ordinario indetto con decreto del Ministro della giustizia 29 ottobre 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 19  novembre 2019, anche in deroga alle disposizioni vigenti che regolano  lo  svolgi-  mento di procedure concorsuali durante l’emergenza pandemica da CO- VID-19. Con decreto del Ministro della giustizia, da adottarsi entro trenta giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  previo parere favorevole del  Comitato  tecnico-scientifico  previsto  dall’articolo  2,  comma 1, dell’ordinanza del Capo del  Dipartimento  della  protezione  ci- vile n. 630 del 3 febbraio 2020, e successive modificazioni, sono stabilite  le modalità operative per lo svolgimento della prova scritta e della prova  orale del concorso, nonché le condizioni per l’accesso ai locali destinati      per l’esame, al fine di prevenire possibili fenomeni di diffusione del con- tagio  da COVID-19.
  2. L’accesso dei candidati ai locali destinati allo svolgimento della  prova scritta e della prova orale del concorso di cui al comma 1  è  co- munque subordinato alla presentazione di una dichiarazione sostitutiva, ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sulle condizioni previste dal decreto di cui al me- desimo comma 1. La mancata presentazione  della  dichiarazione  sostitu-  tiva costituisce causa di esclusione dal concorso ai sensi dell’articolo 10, primo  comma,  del  regio  decreto  15  ottobre  1925,  n. 1860.
  3. Al fine di consentire che i componenti della commissione del concorso di cui al comma 1 acquisiscano specifiche competenze sulle questioni organizzative concernenti il rispetto della normativa per il con- trasto al COVID-19, il termine di cui all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo  5  aprile  2006,  n. 160  è  fissato  in  trenta giorni.
  4. La commissione esaminatrice individua e  rende  pubblici  i  criteri per la valutazione dei testi di cui all’articolo 7, terzo comma, del  regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, nei dieci giorni antecedenti lo  svolgi- mento della prova scritta, escludendo quelli che contengono indici dal contenuto non meramente compilativo e descrittivo, schemi o tabelle, ov- vero annotazioni diverse dai meri richiami  normativi  e  dalle  pronunce  della  Corte  costituzionale.
  5. La prova scritta del concorso per magistrato ordinario di cui al comma 1 consiste nello svolgimento di sintetici elaborati  teorici  su  due delle materie di cui all’articolo 1, comma  3,  del  decreto  legislativo  5  aprile 2006, n. 160, individuate mediante sorteggio effettuato dalla com- missione di concorso il mattino del giorno fissato per lo svolgimento di ciascuna prova. Quando la commissione definisce i criteri per la valuta-  zione omogenea degli elaborati scritti a norma dell’articolo 5, comma 3,     del predetto decreto legislativo n. 160 del 2006, tiene conto della capacità     di sintesi nello svolgimento degli elaborati. Gli elaborati devono essere presentati  nel  termine  di  quattro  ore  dalla  dettatura.
  6. Nel concorso per magistrato ordinario di cui al presente articolo, l’idoneità è conseguita dai candidati che ottengono una valutazione com- plessiva nelle due prove non inferiore a novantasei punti, fermi i restanti criteri di cui all’articolo 1, comma 5, del decreto  legislativo  n. 160  del  2006.
  7. Salvo quanto previsto dalle disposizioni dei commi da 1 a 6, allo svolgimento del concorso per magistrato ordinario indetto con decreto del Ministro della giustizia 29 ottobre 2019 si applicano  le  disposizioni  vi-  genti  alla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente decreto.
  8. Per l’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo è au- torizzata la spesa di euro 4.130.281 per l’anno 2021, cui si provvede me- diante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale  di parte corrente iscritto, ai fini del  bilancio  triennale  2021-2023,  nell’am-  bito del Programma Fondi di riserva e speciali della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantona- mento relativo al Ministero della giustizia. Il  Ministro  dell’economia  e  delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni  di  bilancio.

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